"L'anno scorso i rapporti di lavoro cessati a causa di
un licenziamento sono stati 841.781, con un calo dell'8,14% rispetto al 2014. I
dati sono del Ministero del Lavoro. Il calo più consistente riguarda l'ultimo
trimestre con un -14,9% dei licenziamenti. Nell'ultimo periodo del 2015,
infatti, sono stati registrati 243.206 licenziamenti, in discesa di 42.487
rispetto all'ottobre-dicembre del 2014. Sono diminuiti
A cura del Dott. Valerio Pollastrini, Consulente del Lavoro
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mercoledì 9 marzo 2016
venerdì 19 febbraio 2016
Cdl - Comporto, licenziamento illegittimo se assenza è riferita a legge 104/92
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 18 Febbraio 2016
La Corte di Cassazione, con la sentenza n.3065 del 17
febbraio 2016 ha respinto il ricorso presentato dal datore di lavoro, affermando
che, qualora l’assenza del lavoratore sia imputabile ad un permesso ex lege n.
104/92 non considerato dal datore di lavoro, il licenziamento per superamento
del periodo di comporto è illegittimo.
martedì 2 febbraio 2016
Cassazione: le minacce al datore di lavoro legittimano il licenziamento
Nella sentenza n.1595 del 28 gennaio 2016, la Corte di
Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento irrogato ad un
lavoratore a seguito delle minacce proferite da questi nei confronti del
proprio datore di lavoro.
Nel caso di specie, un autista aveva assunto un
atteggiamento ostile e minaccioso nei confronti dell’amministratore delegato
dell’azienda, pronunciando frasi del tenore di "io ti distruggo" e "io
ti spacco il fondoschiena".
venerdì 22 gennaio 2016
Pa: Cgil e Fp, su licenziamenti tanto rumore per nulla
Cgil, Comunicato
Stampa del 21 gennaio 2016
“Tanto rumore per
nulla. Dopo giorni trascorsi tra propaganda e strumentalizzazione, il governo
ha prodotto un ennesimo intervento legislativo quando invece, per combattere il
deprecabile fenomeno dell'assenteismo ingiustificato nella P.a., sarebbe
bastato fornire alle parti datoriali, come avevamo chiesto da tempo, delle
semplici e vincolanti indicazioni”. Così la Cgil e la Fp Cgil commentano il
decreto legislativo della riforma Madia in materia di licenziamento varato dal
Consiglio dei ministri.
Cassazione: nel licenziamento economico vanno specificate le commesse perse
Nella sentenza n.362 del 13 gennaio 2016, la Corte di
Cassazione, nel confermare quanto disposto dalla Corte di Appello di Catanzaro,
ha introdotto un importante principio in relazione alla disciplina del licenziamento economico.
Nel caso di specie, infatti, la Corte Territoriale aveva
ritenuto illegittimo il recesso intimato ad un lavoratore a seguito della perdita di
importanti commesse da parte dell’azienda.
Cdl - Utilizzo della e-mail aziendale, il datore ha diritto di sapere
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 21 Gennaio 2016
Il datore di lavoro ha il diritto di sapere quali
comunicazioni escono verso l’esterno. Questo è il principio cardine sul quale
si basa la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sul licenziamento
del dipendente che utilizzava la e-mail di lavoro per uso personale. Un
principio confermato anche dall’approfondimento di Fondazione studi dei
Consulenti del lavoro il 15 gennaio 2016.
mercoledì 20 gennaio 2016
Cdl - Lavoratori pubblici facilmente licenziabili
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 19 Gennaio 2016
Lavoratori pubblici licenziabili in poche ore. Arriverà
domani in Consiglio dei Ministri il testo contenente le nuove norme sui
licenziamenti nella Pubblica Amministrazione che permetteranno di sospendere
per 48 ore senza stipendio il dipendente sorpreso a commettere violazioni
gravi. In caso di prove inequivocabili, il lavoratore avrà solo 5 giorni di
tempo per difendersi, così come avviene nel settore privato.
Durante l’assenza per malattia lavora nel bar della moglie: legittimo il licenziamento
lunedì 18 gennaio 2016
Confcooperative - Il no alla tassa del paradosso
Confcooperative,
Nota del 13 gennaio 2016
L'allarme di Federlavoro Servizi Confcooperative alla
"tassa del paradosso"
Federlavoro e Servizi, è ancora allarme sulla tassa di
licenziamento
Continua a lanciare l’allarme sulla tassa di licenziamento
Federlavoro e Servizi-Confcooperative, denunciando il paradosso del contributo
previsto dalla legge
Statali: Bernava (Cisl): giusto licenziare gli assenteisti ma occorre rinnovare anche i contratti
Cisl, Comunicato
Stampa del 17 gennaio 2016
"E' un fatto di buon senso che la politica si occupi
dei casi di assenteismo nel Pubblico Impiego. Noi siamo d’accordo anche sui
licenziamenti, lo avevamo detto già per i fatti di Sanremo. Ma francamente non
so cosa possa cambiare il Governo su questo fronte, dal momento che una legge a
tale riguardo già c'è. Si
mercoledì 13 gennaio 2016
Licenziamenti - Cdl –Cassazione: cambiano i tempi per scegliere l'indennità
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 12 Gennaio 2016
Un lavoratore che subisce un licenziamento dichiarato
illegittimo può optare per la reintegra del posto di lavoro o per un'indennità
pari a 15 mensilità della retribuzione globale di fatto, oltre a un eventuale
risarcimento riconosciuto dal giudice per le retribuzioni perse. La norma
assegna al lavoratore 30 giorni di tempo per la scelta, a decorrere
giovedì 7 gennaio 2016
Cdl - Nuovo art. 18: gli effetti nel pubblico impiego
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 7 Gennaio 2016
La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha analizzato
i flussi dell’anno 2014 delle comunicazioni obbligatorie, diffusi dal Ministero
del Lavoro, sulla base dei dati trasmessi dai datori di lavoro in caso di
interruzione del rapporto di lavoro. Se si guardano i dati sui licenziamenti,
nel 2014 in Italia ci sono stati 1,09 milioni di licenziamenti nel settore
privato. Tra questi, 828.000 casi
La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha analizzato
i flussi dell’anno 2014 delle comunicazioni obbligatorie, diffusi dal Ministero
del Lavoro, sulla base dei dati trasmessi dai datori di lavoro in caso di
interruzione del rapporto di lavoro. Se si guardano i dati sui licenziamenti,
nel 2014 in Italia ci sono stati 1,09 milioni di licenziamenti nel settore
privato. Tra questi, 828.000 casi mercoledì 23 dicembre 2015
Cdl - Licenziamento ammesso per conseguire maggiore profitto
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 22 Dicembre 2015
La Cassazione considera legittimo il licenziamento motivato
dal raggiungimento di maggiori utili da parte del datore di lavoro, anziché
dall’evitare perdite. Si tratta di un principio affermato dalla Corte con la
sentenza n.23620 del 18 novembre scorso. Comune a tutti gli orientamenti,
sostiene la Corte, è l'affermazione secondo cui il
giovedì 3 dicembre 2015
Cassazione – Articolo 18 applicabile anche nel pubblico impiego
Nella sentenza n.24157 del 26 novembre 2015, di fatto, la Corte
di Cassazione ha liberalizzato i licenziamenti dei dipendenti pubblici,
precisando che il nuovo articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, così come
modificato in precedenza dalla Riforma Fornero nonché, da ultimo, dal Jobs Act,
va applicato anche nell’ambito del pubblico impiego.domenica 29 novembre 2015
Cassazione - Il licenziamento è valido anche se il lavoratore si rifiuta di ricevere la comunicazione
Nella sentenza n.22717 del 6 novembre 2015, la Corte di
Cassazione ha precisato che nonostante
il rifiuto del lavoratore di ricevere la comunicazione scritta di licenziamento
il recesso può considerarsi ugualmente perfezionato. lunedì 16 novembre 2015
Cassazione: il rifiuto di svolgere la prestazione legittima il licenziamento
Nel caso di specie, il lavoratore, dopo essersi rifiutato di
eseguire i compiti assegnatigli dal direttore dello stabilimento, si era
allontanato proferendo delle ingiurie nei confronti del proprio superiore.
Cassazione - Illegittimo il licenziamento se le assenze sono dovute a patologie professionali
Nella sentenza n.22823/2015, la Corte di Cassazione ha
precisato che deve ritenersi illegittimo il licenziamento del lavoratore ove le
mercoledì 11 novembre 2015
Cdl - Uso improprio della posta elettronica aziendale e licenziamento
Fondazione Studi
Consulenti del Lavoro, Parere n.2 del 10 novembre 2015
USO IMPROPRIO
DELL’E-MAIL AZIENDALE: LA POSIZIONE DELLA CASSAZIONE
L’elemento essenziale su cui la giurisprudenza della Corte
Suprema ha principalmente focalizzato la propria attenzione è quello dell’«uso
improprio» della casella di posta elettronica aziendale.
venerdì 6 novembre 2015
Cdl - Licenziato per fatti commessi con il cedente
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 5 Novembre 2015
E’ ammesso un licenziamento per giusta causa anche in
ipotesi di fatti compiuti dal lavoratore quando era occupato presso il cedente,
sfociati in condanna penale definitiva dopo la cessione di ramo d’azienda. La
Corte di Cassazione con la sentenza n. 20319/15 ha ritenuto ammissibile il
licenziamento di un lavoratore effettuato dall’azienda cessionaria in quanto i
mutamenti della titolarità di un ramo d’azienda non interferiscono con il
rapporto di lavoro già intercorso con un soggetto cedente, perché il medesimo
rapporto prosegue con il cessionario.
martedì 3 novembre 2015
Cdl - Licenziamento ingiusto per l’uso personale di internet sul posto di lavoro
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 3 Novembre 2015
È stato ritenuto illegittimo il licenziamento come sanzione
disciplinare del lavoratore che utilizzi per finalità personali internet e
posta elettronica, oltre che strumenti elettronici messi a disposizione
dell’azienda per l’attività lavorativa. A renderlo noto è la Corte di
Cassazione, con sentenza n. 22353 del 2 novembre 2015, che ha ritenuto
eccessiva questa misura intimata ad un dipendente responsabile di tali azioni
durante l’orario di lavoro.
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