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sabato 5 settembre 2015

Cgil, per lavoratori in distacco impegnati nel sindacato si applicano scrupolosamente le leggi in vigore

Cgil, Comunicato Stampa del 4 settembre 2015

"La Cgil, per i lavoratori in distacco o in permesso non retribuito che si impegnano nel sindacato applica rigorosamente le leggi in vigore". Lo afferma il sindacato di Corso Italia.

 "La Cgil, nel pieno rispetto delle norme di legge e dei regolamenti, che giustamente non contemplano alcuna forma di lavoro non coperto da contribuzione e quindi in nero, a quei lavoratori che per l'attività che svolgono nel sindacato percepiscono una retribuzione maggiore di quella da cui provengono, versa la relativa contribuzione aggiuntiva che ovviamente incide sull'assegno previdenziale. È ovvio che essendo sia la retribuzione sia gli oneri contributivi a carico del sindacato, il datore di lavoro di provenienza non ha alcun onere a suo carico. Non vi è dunque nessuna condizione di privilegio per chi svolge attività sindacale" aggiunge la Cgil.

 "E' infine bene ricordare che i lavoratori distaccati impegnati nel sindacato rinunciano a sviluppi di carriera e ad altre forme di retribuzione legate all'effettiva presenza in servizio" conclude la Cgil.

sabato 25 aprile 2015

Aspettativa per incarichi politici o sindacali: ipotesi di esclusione dalla contribuzione figurativa

Nel Messaggio n.2548 del 14 aprile 2015, l’Inps ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla maturazione dei contributi figurativi per alcune fattispecie di aspettativa riconosciute per legge ai lavoratori.

Nello specifico, l’Istituto ha precisato che, in relazione ai periodi trascorsi in aspettativa per mandato politico o carica sindacale, detta contribuzione non può essere riconosciuta a coloro che siano stati assunti successivamente o nel corso dello svolgimento del mandato o dell’incarico per il quale ne abbiano fatto richiesta.

Valerio Pollastrini

giovedì 28 agosto 2014

Pubblico Impiego – Permessi e distacchi sindacali dimezzati dal 1° settembre

In applicazione di quanto disposto dall’art.7 del D.L. n.90/2014 (1),  dal prossimo  1° settembre i contingenti complessivi dei distacchi, delle aspettative e dei permessi sindacali, già attribuiti al personale delle Pubbliche Amministrazioni, saranno ridotti del 50% per ciascuna associazione sindacale.

Con la Circolare n.5/2014, la Funzione pubblica ha definito le modalità applicative della norma, chiarendo, con riguardo ai distacchi sindacali (2), che la riduzione dovrà essere operata arrotondando l’eventuale frazione residua all’unità superiore.

Tale riduzione, comunque, non troverà applicazione nel caso in cui l’associazione sindacale sia titolare di un solo distacco.

Nella nota, si ricorda che, entro il 31 agosto, tutte le associazioni sindacali rappresentative dovranno comunicare alle Amministrazioni la revoca dei distacchi  non più spettanti. Gli Enti, a loro volta, dovranno inoltrare le comunicazioni ricevute alla Funzione pubblica, in modo da garantire le opportune verifiche a consuntivo.

Conseguentemente, la suddetta revoca non sarà necessaria qualora, al momento dell’attivazione del distacco sindacale, sia stato già previsto il termine del 31 agosto 2014.

Valerio Pollastrini

 
(1)   - convertito dalla Legge n.114/2014;
(2)   - fra cui sono compresi anche quelli utilizzati in forma cumulata;