Nel 96 per cento dei casi le tasse che gravano sulle
famiglie dei lavoratori dipendenti vengono prelevate alla fonte, ovvero dalla
busta paga o sono incluse nei beni o nei servizi che vengono acquistati. Solo
il 4 per cento è versato al fisco consapevolmente, vale a dire attraverso
un’operazione di pagamento presso uno sportello bancario o postale.
A cura del Dott. Valerio Pollastrini, Consulente del Lavoro
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MEDIA-LABOR Srl - News dal mondo del lavoro e dell'economia
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martedì 15 marzo 2016
Cgia di Mestre – Tasse: nel 96% dei casi sono “nascoste”
Cgia di Mestre,
Nota del 12 marzo 2016
mercoledì 9 marzo 2016
Cgia di Mestre – La pressione fiscale reale è al 50,2%
Cgia di Mestre,
Comunicato del 27 febbraio 2016
Mentre l’economia del nostro Paese arranca, quella
riconducibile alle attività in nero e alla criminalità organizzata, che assieme
compongono l’economia non osservata, invece, non conosce battute d’arresto.
Se tra il 2011 e il 2013 l’economia sommersa e quella
illegale sono aumentate di 4,85 miliardi di euro, arrivando a toccare i 207,3
miliardi di euro nel
martedì 23 febbraio 2016
Cgia di Mestre – Al Sud la sanità non paga
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 20 febbraio 2016
Le Asl del Sud non pagano i fornitori. O meglio, sottolinea
la CGIA, lo fanno con ritardi spaventosi.
Gli ultimi dati del 2015 ci dicono che l’Azienda sanitaria regionale del Molise salda i propri
creditori dopo 412 giorni dal limite previsto
dalla legge che, ricordiamo, stabilisce che la transazione economica
debba avvenire entro 60 giorni dall’emissione della fattura. L’Asl di Napoli 1
Centro,
Cgia di Mestre - Tasse: nel 2016 giù dello 0,5%, ma servono 15 miliardi per evitare aumento Iva
Cgia di Mestre, Approfondimento
del 20 febbraio 2016
A seguito della e-news inviata dal Premier Renzi, la CGIA
ricorda che, grazie soprattutto alla riduzione delle imposte sugli immobili,
per l’anno in corso la pressione fiscale è destinata a scendere dello 0,5 per
cento.
Se nel 2015 l’incidenza di imposte, tasse, tributi e
contribuiti previdenziali sul Pil si è attestata al 43,7 per cento, per l’anno
in corso, invece, dovrebbe scendere al
43,2 per cento.
martedì 16 febbraio 2016
Cgia di Mestre – Prospetto Disabili: proroga della presentazione
Cgia, Comunicato
Stampa dell’11 febbraio 2016
E’ stata prorogata al
29 febbraio 2016 la scadenza per la prestazione del prospetto
informativo relativo alla situazione occupazionale al 31 dicembre 2015.
Tra le novità aggiunte dal Jobs act va segnalato che se il
datore di lavoro ha assunto il lavoratore disabile al di fuori delle procedure
del collocamento, lo stesso è considerato nella quota di riserva se:
venerdì 12 febbraio 2016
Cgia di Mestre – Cartelle solo via Pec: controlla sempre la tua posta certificata!
Cgia di Mestre,
Nota dell’11 febbraio 2016
Cgia di Mestre – Banche in difficoltà? Meno prestiti alle imprese
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 10 febbraio 2016
Le difficoltà che stanno vivendo in queste ultime settimane
i nostri istituti di credito hanno già prodotto in netto anticipo degli effetti
pesantissimi per l’economia reale del nostro Paese che, nei prossimi mesi,
potrebbero addirittura far peggiorare la situazione.
lunedì 8 febbraio 2016
Cgia di Mestre – Credito D’Imposta per Negoziazioni Assistite
Cgia di Mestre,
Nota del 08 febbraio 2016
I contribuenti che, nel 2015, hanno corrisposto compensi ad
avvocati e arbitri in dipendenza di procedimenti di negoziazione assistita e di
arbitrato conclusi con esito positivo potranno beneficiare, nel modello
730/2016, del credito d’imposta introdotto dal D.L. n. 83/2015 a condizione che
ne facciano richiesta telematica entro l’11 febbraio 2016. L’importo del
credito d’imposta effettivamente spettante
Cgia di Mestre – Le Addizionali Irpef ci costano 15 miliardi
Cgia di Mestre,
News del 6 febbraio 2016
Dal 2010 ad oggi il gettito ottenuto dall’applicazione delle
addizionali Irpef ha subito un vera e propria impennata. Quello relativo alle
addizionali regionali è cresciuto di oltre il 34 per cento, quello imposto dai
comuni, invece, è salito addirittura del 54 per cento.
A sostenerlo è l’Ufficio studi della CGIA che ha analizzato
il prelievo di queste imposte locali sulle retribuzioni di alcune
venerdì 5 febbraio 2016
Cgia di Mestre – Banche: l’81% delle sofferenze è stato generato dai grandi gruppi societari
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 5 febbraio 2016
Secondo l’elaborazione effettuata dall’Ufficio studi della
CGIA su dati Banca d’Italia, al 30 settembre 2015, l’81,1 per cento delle
sofferenze in capo ai nostri istituti bancari è stato generato dal primo 10 per
cento degli affidati che rappresentano, con buona approssimazione, la platea
delle grandi imprese e dei gruppi societari (vedi Tab. 1).
Secondo l’elaborazione effettuata dall’Ufficio studi della
CGIA su dati Banca d’Italia, al 30 settembre 2015, l’81,1 per cento delle
sofferenze in capo ai nostri istituti bancari è stato generato dal primo 10 per
cento degli affidati che rappresentano, con buona approssimazione, la platea
delle grandi imprese e dei gruppi societari (vedi Tab. 1).martedì 2 febbraio 2016
Dalla Cgia di Mestre il riepilogo delle principali scadenze fiscali previste per il mese di febbraio
Cgia di Mestre, Nota
del 01 febbraio 2016
-
Versamento imposta sulla pubblicità (1)
-
Versamento diritto sulle pubbliche affissioni
(1)
-
Sostituti di imposta: invio telematico modello
“Uniemens” (relativo dati retributivi e contributivi)
domenica 31 gennaio 2016
Cgia di Mestre – Il credito va solo alle grandi imprese
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 31 gennaio 2016
La denuncia è sollevata dalla CGIA: quasi l’80 per cento dei
prestiti erogati dalle banche italiane va alle grandi imprese che, a differenza
delle Pmi che rappresentano il 99 per cento delle aziende presenti in Italia,
possono contare su un rapporto privilegiato con gli istituti di credito.
Cgia di Mestre – Boom di sofferenze soprattutto al Sud
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 30 gennaio 2016
Negli ultimi 4 anni le sofferenze nel sistema bancario
italiano sono cresciute di quasi il 93% passando da 104,3 miliardi di euro di
fine novembre 2011 a 201,0 miliardi di euro (fine novembre 2015).
Alla luce
dell’accordo raggiunto in questa settimana tra il Governo italiano e la
Commissione europea, volto a risolvere il problema delle sofferenze, e ai
provvedimenti
Cgia di Mestre – Partite Iva: solo il 6% sarà interessato dalle nuove tutele
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 28 gennaio 2016
L’abolizione degli studi di settore, invece, riguarderà
quasi 740mila liberi professionisti
Sono poco meno di 220.500 le partite Iva che saranno
interessate dal nuovo statuto dei lavoratori autonomi che dovrebbe essere
licenziato quest’oggi dal Consiglio dei Ministri.
lunedì 25 gennaio 2016
Cgia di Mestre – Iva: nel 2015 le imprese hanno anticipato 5,8 miliardi
Cgia di Mestre,
Comunicato Stampa del 23 gennaio 2016
Nei primi 11 mesi del 2015, circa 2 milioni di imprese
italiane che hanno lavorato per la Pubblica amministrazione (Pa) sono state
“costrette” ad anticipare alle casse dello Stato 5,8 miliardi di euro.
Ciò è avvenuto, denuncia la CGIA, a seguito
dell’introduzione del meccanismo dello split-payment (scissione del pagamento
dell’Iva).
mercoledì 20 gennaio 2016
Cgia di Mestre - Statali: boom di assenze al sud
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 20 gennaio 2016
Nel triennio 2012-2014 si è verificato un vero e proprio
boom di assenze per malattia tra i dipendenti del Pubblico impiego. Ciò è
avvenuto soprattutto nel Sud. In Campania l’aumento degli eventi di malattia
(*) è stato del 15,1 per cento, in Molise del 14 per cento, in Abruzzo del 12,9
per cento, nel Lazio del 12,4 per cento, in Sardegna dell’11,6 per cento e in
Basilicata del 11,4 per cento.
Cgia di Mestre - Assenze dal lavoro: statali più malaticci dei dipendenti privati
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 19 gennaio 2016
Nel 2014 un dipendente pubblico su 2 è rimasto a casa per
malattia, uno su 3 nel privato
Secondo una stima dell’Ufficio studi ella CGIA su dati Inps,
nel 2014 un dipendente pubblico su 2 (precisamente il 55 per cento del totale)
è rimasto a casa per malattia. Nel privato, invece, le assenze hanno riguardato
un lavoratore su 3 (35 per cento del totale).
lunedì 18 gennaio 2016
Cgia di Mestre – In Ue nessuno lavora meno di noi alla notte
Cgia di Mestre,
Approfondimento del 16 gennaio 2016
In Europa nessuno lavora meno di noi alla notte. In Italia
solo il 13,1 per cento degli occupati (circa 3 milioni di addetti) si reca in
fabbrica o in ufficio e timbra il cartellino nelle ore notturne (dalle 22:00
alle 5:00) almeno una volta al mese. La media Ue, invece, si attesta al 19,1
per cento, mentre in Germania la quota di lavoratori notturni si attesta al
16,4, nel Regno Unito al 21,7, in Spagna al 21,9 e in Francia al 22,5.
In Europa nessuno lavora meno di noi alla notte. In Italia
solo il 13,1 per cento degli occupati (circa 3 milioni di addetti) si reca in
fabbrica o in ufficio e timbra il cartellino nelle ore notturne (dalle 22:00
alle 5:00) almeno una volta al mese. La media Ue, invece, si attesta al 19,1
per cento, mentre in Germania la quota di lavoratori notturni si attesta al
16,4, nel Regno Unito al 21,7, in Spagna al 21,9 e in Francia al 22,5.Cgia di Mestre – Il canone Rai per le aziende non cambia
Cgia di Mestre, Nota
del 18 gennaio 2016
Il canone speciale RAI per le aziende, negozi, alberghi,
uffici ecc. non ha subito modifiche: per le attività, infatti, non si applicano
le norme previste dalla Legge di Stabilità sul pagamento in bolletta elettrica;
queste norme riguardano solamente il canone RAI ordinario, ovvero solo per i
privati.
venerdì 15 gennaio 2016
Cgia di Mestre – Non è più obbligatoria la tenuta del registro infortuni
Cgia di Mestre, Nota
del 15 gennaio 2016
Dal 23 dicembre 2015 non è più obbligatoria la tenuta del
registro infortuni, nulla invece è mutato rispetto all’obbligo del datore di
lavoro di denunciare all’ Inail gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori
d’opera, come previsto dall’articolo 53 del d.p.r. n. 1124/1965, modificato dal
d.lgs. n. 151/2015 articolo 21 comma 1, lett. b).
In considerazione dell’abolizione del citato registro,
l’Inail, al fine di offrire
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