Non è più perseguibile penalmente chi non versa i contributi
previdenziali se l'omissione non supera la soglia di 10.000 euro annui. A
stabilirlo è il dlsg n.8/2016 del 6 febbraio 2016 che, con l’art. 3, comma 6,
sostituisce il comma 1 bis dell’art. 2 del d.l. n. 463/83, che puniva con la
reclusione fino a tre anni l’omesso versamento A cura del Dott. Valerio Pollastrini, Consulente del Lavoro
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giovedì 11 febbraio 2016
Cdl - L’omesso versamento dei contributi previdenziali non è più reato
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 10 Febbraio 2016
Non è più perseguibile penalmente chi non versa i contributi
previdenziali se l'omissione non supera la soglia di 10.000 euro annui. A
stabilirlo è il dlsg n.8/2016 del 6 febbraio 2016 che, con l’art. 3, comma 6,
sostituisce il comma 1 bis dell’art. 2 del d.l. n. 463/83, che puniva con la
reclusione fino a tre anni l’omesso versamento
Non è più perseguibile penalmente chi non versa i contributi
previdenziali se l'omissione non supera la soglia di 10.000 euro annui. A
stabilirlo è il dlsg n.8/2016 del 6 febbraio 2016 che, con l’art. 3, comma 6,
sostituisce il comma 1 bis dell’art. 2 del d.l. n. 463/83, che puniva con la
reclusione fino a tre anni l’omesso versamento lunedì 8 febbraio 2016
Il Ministero del Lavoro illustra le novità contenute nel Decreto sulle depenalizzazioni
Ministero del
Lavoro, Circolare n.6 del 5 febbraio 2016
D.Lgs. n. 8/2016 recante "disposizioni in materia di
depenalizzazione, a norma dell’art. 2, comma 2, L. n. 28 aprile 2014, n.
67" - prime indicazioni operative
D.Lgs. n. 8/2016 recante "disposizioni in materia di
depenalizzazione, a norma dell’art. 2, comma 2, L. n. 28 aprile 2014, n.
67" - prime indicazioni operative
In attuazione della delega di cui all’art. 2, comma 2, L. n.
67/2014, recante "deleghe al Governo in materia di pene detentive non
carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio", il D.Lgs. n. 8/2016,
in vigore a far data dal 6 febbraio 2016, dispone la depenalizzazione dei reati
puniti con la
Dal Ministero del Lavoro le indicazioni operative in materia di depenalizzazione
Ministero del
Lavoro, Nota del 08 febbraio 2016
D.Lgs. n. 8/2016 recante "Disposizioni in materia di
depenalizzazione, a norma dell'art. 2, comma 2, L. n. 28 aprile 2014, n.
67"
Indicazioni operative contenute nella Circolare n. 6/2016
E' stata pubblicata la Circolare n.6 del 5/02/2016, avente
ad oggetto D.Lgs. n. 8/2016 recante "Diposizioni in materia di
depenalizzazione, a norma dell'art. 2, comma 2, L. n. 28 aprile 2014, n.
67" – prime indicazioni operative.
lunedì 25 gennaio 2016
In vigore il “Pacchetto Depenalizzazioni”
Decreto
Legislativo n.7 del 15 gennaio 2016 (Provvedimento pubblicato nella G.U. 22
gennaio 2016, n. 17)
Disposizioni in materia di abrogazione di reati e
introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili, a norma dell'articolo
2, comma 3, della legge 28 aprile 2014, n. 67
Capo I
ABROGAZIONE DI REATI E MODIFICHE AL CODICE PENALE
Art.1 - Abrogazione
di reati
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto recante disposizioni in materia di depenalizzazione
Decreto Legislativo
n.8 del 15 gennaio 2016 (Provvedimento pubblicato nella G.U. 22 gennaio 2016,
n. 17)
Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma
dell'articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014, n. 67
Art.1 - Depenalizzazione
di reati puniti con la sola pena pecuniaria ed esclusioni
1. Non costituiscono reato e sono soggette alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma di denaro tutte le
venerdì 27 novembre 2015
Cdl - Sanzioni tributarie al restyling
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 26 Novembre 2015
Dal 22 ottobre è in vigore il dlgs n.158/2015 sulla riforma
delle sanzioni penali tributarie. Tra le numerose novità, introdotte dal
decreto, l'incremento delle sanzioni e l'innalzamento dei limiti previsti per
la rilevanza penale della condotta del contribuente. Ma rilevante è anche l'applicazione
delle sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie.
Dai Consulenti del Lavoro una guida sulla Riforma delle sanzioni tributarie penali
Fondazione Studi
Consulenti del Lavoro, Circolare n.23 del 26 novembre 2015
Premessa
Il decreto legislativo 24 settembre 2015, n.158 dà
attuazione ad una delle deleghe previste dalla legge 11 marzo 2014, n.23 ed in
particolare a quella di cui all’articolo 8, comma 1, in materia di revisione
del sistema sanzionatorio penale tributario secondo criteri
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