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venerdì 15 gennaio 2016

Scade il 1° febbraio il rinnovo dell’assicurazione Inail contro gli infortuni domestici

Inail, News del 15 gennaio 2016

Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici
Il costo è di 12,91 euro e sono interessati donne e uomini, tra i 18 e 65 anni, che si occupano in via esclusiva della cura della casa, gratuitamente e senza subordinazione. Da quest’anno, oltre che presso gli uffici postali, si può pagare il premio con modalità elettroniche solo tramite il sistema “pagoPA”

martedì 29 dicembre 2015

Inail – Pagamento dell’assicurazione contro gli infortuni domestici tramite “pagoPa”

Inail, Circolare n.94 del 24 dicembre 2015

Sistema dei pagamenti elettronici “pagoPA”.

Pagamento tramite “pagoPA” del premio per il rinnovo dell’assicurazione contro gli infortuni domestici dal 1° gennaio 2016.

Organo: Direzione generale, Direzione centrale organizzazione digitale, Direzione centrale programmazione bilancio e controllo, Direzione centrale rapporto assicurativo.

martedì 14 aprile 2015

Assicurazione contro gli infortuni domestici: l’Inail scrive a un milione e mezzo di famiglie

Con una nota dell’8 aprile 2015, l’Inail ha annunciato di aver inviato a circa un milione e mezzo di famiglie una lettera recante i chiarimenti per il corretto adempimento dell’obbligo assicurativo contro gli infortuni domestici.

I destinatari della polizza sono tutte le donne e gli uomini con età compresa tra i 18 ed 65 anni che si occupano della cura della casa e del nucleo familiare in via esclusiva, gratuitamente e senza subordinazione.

Nella comunicazione, l’Istituto ha ricordato che, per tutelarsi contro gli infortuni più gravi che possono derivare dal lavoro svolto in ambito domestico, bastano meno di 13 euro.

L’obiettivo della lettera è quello di informare i potenziali soggetti tenuti all’obbligo assicurativo, fornendo loro ogni chiarimento necessario per adempiere a quanto previsto dalla Legge n.493/1999. Nella comunicazione sono contenute tutte le notizie utili sulle prestazioni garantite in caso di infortunio, sulle modalità di pagamento del premio tramite l’allegato bollettino postale precompilato, nonché sull’esonero dal pagamento per i soggetti in possesso dei requisiti di legge.

L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni che derivano dal lavoro svolto in ambito domestico è obbligatoria, tuttavia,  per chi ha un reddito personale fino a 4.648,11 euro – e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo non superi i 9.296,22 euro – è prevista l'esenzione: in tal caso basta redigere una semplice autocertificazione e il costo della polizza è interamente a carico dello Stato.

Per coloro che hanno attivato l’assicurazione, in caso di infortunio grave nello svolgimento del lavoro di “casalingo/a”, è garantita una rendita mensile a vita. Tale rendita è riconosciuta anche quando l’invalidità permanente subita è pari o superiore al 27% ed il suo importo mensile può oscillare dai 186,18 euro (invalidità del 27%) ai 1.292,90 euro (invalidità al 100%). In caso di infortunio mortale è prevista una rendita ai superstiti in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge.

Valerio Pollastrini

domenica 1 febbraio 2015

Assicurazione Inail contro gli infortuni domestici


Il 31 gennaio 2015 scade il termine per il pagamento della polizza Inail contro gli infortuni domestici.

Si tratta dell’assicurazione  obbligatoria a carico di donne e uomini con età compresa tra i 18 ed i 65 anni, dediti alla cura della casa e del nucleo familiare in via esclusiva, gratuitamente e senza subordinazione.

Il costo è di 12,91 € l’anno, ma è possibile ottenere l'esenzione, con pagamento degli oneri a carico dello Stato, se il reddito personale non supera 4.648,00 €  e il reddito del nucleo familiare non supera 9.296,22 €.

In una nota, l’Inail ha ricordato la particolare insidia rappresentata dagli infortuni che avvengono tra le pareti domestiche, spesso sottovalutati. In questo ambito, scivolamenti e cadute da scalette,  sedie o sgabelli, sono gli incidenti più frequenti, seguiti – a grande distanza – da ustioni e tagli.

Tra le lesioni, invece, sono molto frequenti le fratture – che interessano prevalentemente gli arti superiori e inferiori – mentre incidono meno contusioni e ferite.

In questa categoria di infortuni prevalgono ampiamente, infine, quelli che danno luogo a percentuali d'invalidità inferiori al 40%, a fronte di quelli – meno frequenti – che determinano invalidità più severe (comprese tra il 41 ed il 70%). Gli incidenti che determinano invalidità superiori al 70% rappresentano un’esigua minoranza.

Come detto, il termine per il pagamento scade il 31 gennaio 2015, tuttavia, il versamento dei 12,91 € può essere regolato anche successivamente, ma,  dal 1° febbraio in poi,  la copertura sarà attiva a partire dal giorno successivo a quello del saldo.

In ogni caso, per il tardivo pagamento  è prevista l'applicazione di una sanzione.

E’ bene ricordare che questo particolare tipo di polizza garantisce il diritto ad una rendita vitalizia soltanto nel caso in cui la percentuale di invalidità permanente scaturita dall’infortunio domestico sia pari o superiore al 27%.

L’importo mensile della rendita può oscillare dai 186,18 € (invalidità del 27%) ai 1.292,90 € (invalidità al 100%).

Occorre precisare, inoltre, che dal 17 maggio 2006 la tutela assicurativa  comprende anche il rischio morte, che prevede una rendita ai superstiti e la corresponsione dell’assegno funerario, il cui importo, dal 1° luglio 2014, è pari 2.132,45 €.

Sempre in relazione agli eventi mortali, va poi ricordato che  a carico del “Fondo Vittime Gravi Infortuni” è stata posta una ulteriore prestazione “una tantum” commisurata al numero dei superstiti. 

Per il pagamento della polizza, l’Inail ha previsto i seguenti diversi  strumenti e modalità:

  • bollettino postale. In questo caso, la ricevuta di pagamento costituisce polizza assicurativa;
  • on-line, con carta di credito Visa o Mastercard, carta prepagata Postepay, Bancoposta;
  • servizio di c/c on line (home banking);
  •  bonifico bancario.



Il bollettino può essere richiesto online, registrandosi al portale dell’Inail: ciò vale sia per coloro che debbano effettuare la prima iscrizione, sia per coloro che non abbiano ricevuto per posta il bollettino o lo abbiano smarrito.  

In ogni caso, per ulteriori informazioni sono disponibili il numero verde 803.164 gratuito da telefono fisso,  il numero 06-164164 a pagamento da telefono mobile, il sito dell’Inail, le sedi territoriali dell’Istituto e le associazioni delle casalinghe.



Valerio Pollastrini

mercoledì 15 gennaio 2014

Fondo casalinghe – Nuove modalità di presentazione delle domande


Con il Messaggio n.21118 del 24 dicembre 2013 l’Inps ha annunciato l’introduzione di nuove modalità di presentazione delle domande di iscrizione al “Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari”, comunemente indicato come “Fondo casalinghe”.

L’Istituto ha chiarito che, nell’ambito del potenziamento dei servizi telematici all’utenza, le domande di iscrizione al fondo dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica, previa identificazione con PIN, attraverso uno dei seguenti canali:

-         sito Internet dell’ Istituto www.inps.it;

-         Contact Center Multicanale - numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o numero 06 164164 (da telefono cellulare, con tariffazione stabilita dal proprio gestore);

-         Patronato.

Presentazione della domanda direttamente dal sito Internet
La sezione dedicata alla presentazione della domanda di iscrizione al “Fondo casalinghe” è disponibile sul sito internet dell’Istituto www.inps.it, nella sezione SERVIZI ONLINE attraverso il seguente percorso: Per tipologia di utente – Cittadino – Fondo previdenza casalinghe - iscrizione.

Nel Messaggio, l’Istituto ha chiarito che per accedere al servizio è richiesta l’autenticazione tramite PIN rilasciato dall’Istituto, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) rilasciata da una Pubblica Amministrazione ai sensi del DPR 117/04 o mediante altro dispositivo (smart card, chiavetta USB) contenente “certificato digitale di autenticazione personale” rilasciato da apposito ente certificatore rispondente agli standard definiti per la CNS.

 
Questo servizio consente al cittadino di presentare online la domanda di iscrizione al Fondo. L’utente verrà guidato a sottoscrivere le indispensabili dichiarazioni sostitutive e l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Al termine dell’operazione l’utente potrà salvare e stampare la ricevuta della domanda effettuata, contenente un riepilogo dei dati inseriti, il numero di protocollo attribuito dall’Istituto e la data di invio.

La domanda assumerà efficacia dalla conclusione con esito positivo del servizio online.

Presentazione della domanda tramite Contact Center
Per assicurare l’accesso al servizio anche ai soggetti che non hanno la possibilità o facilità di utilizzo degli strumenti informatici, l’Inps ha previsto, in alternativa, la disponibilità della comunicazione telefonica, attraverso il Contact Center Multicanale - numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o numero 06 164164 (da telefono cellulare, con tariffazione stabilita dal proprio gestore) - che provvederà all’acquisizione della domanda, previa identificazione del soggetto dichiarante.

L’identificazione del soggetto dichiarante tramite PIN e codice fiscale sarà necessaria anche per le successive comunicazioni effettuate utilizzando il Contact Center.

 
Presentazione della domanda tramite Patronato
Il servizio è stato reso disponibile anche per i Patronati.

L’accesso sarà possibile attraverso il sito internet dell’Istituto www.inps.it, nella sezione SERVIZI ONLINE, con il seguente percorso: Per tipologia di utente – Patronati – Servizi per i patronati - Fondo previdenza casalinghe: iscrizione.

Gli operatori dei Patronati vi potranno accedere inserendo il proprio codice operatore, il PIN associato rilasciato dall’Istituto e il codice fiscale del cittadino richiedente.

In questo caso verrà richiesta la dichiarazione esplicita del possesso di una specifica delega ad operare rilasciata al Patronato dall’utente.

Accoglimento immediato della domanda
Al termine della compilazione da parte del soggetto abilitato, la domanda verrà acquisita automaticamente dalla procedura.

In assenza di condizioni ostative all’iscrizione al fondo, la domanda verrà dunque accolta automaticamente.

Dopo aver ricevuto il provvedimento di accoglimento della richiesta, corredato dai primi bollettini di c/c postale predisposti per il  pagamento, l’utente appena iscritto potrà iniziare i versamenti.

Valutazione posticipata della domanda
Nell’eventualità che non siano soddisfatti tutti i requisiti necessari all’accoglimento immediato, la domanda verrà posta in stato “da verificare”, cosa che consentirà all’Istituto di  espletare gli ulteriori controlli.

Al termine dell’istruttoria, in caso di accoglimento della domanda, il richiedente riceverà la comunicazione dell’esito della verifica tramite lettera ordinaria, mentre in caso di reiezione la comunicazione verrà inoltrata a mezzo in caso  raccomandata.

Servizi correlati
Nel Messaggio in commento l’Inps ha ricordato, infine, che nella homepage della procedura di presentazione telematica della domanda di iscrizione al Fondo saranno disponibili le ulteriori seguenti funzioni:

-         Informazioni utili : presentazione di un minimo di informazioni iniziali e link alla pagina internet dedicata al Fondo Casalinghe per gli approfondimenti;

-         Consultazione Domande: possibilità di monitoraggio delle domande già inoltrate all’INPS;

-         Appuntamento in sede: utility che richiama il servizio “Agenda Appuntamenti”;

-         Stampa del bollettino: preparazione del bollettino di c/c postale, in formato pdf, con i dati dell’assicurato e senza importo.

Valerio Pollastrini

 
Riepilogo redatto dall’Inps della disciplina del “Fondo casalinghe”

È il Fondo di previdenza, istituito dal 1.1.1997, per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari.

CHI SI PUÒ ISCRIVERE

Possono iscriversi al nuovo fondo di previdenza, i soggetti di entrambi i sessi e di età compresa fra quella prevista dalle norme sull’avviamento al lavoro (16 anni - 15 se è assolto l’obbligo scolastico) e i 65 anni di età se:

  • svolgono lavoro in famiglia non retribuito connesso con responsabilità familiari, senza vincoli di subordinazione;
  • non sono titolari di pensione diretta;
  • non prestano attività lavorativa dipendente o autonoma per la quale sussista l’obbligo di iscrizione ad altro ente o cassa previdenziale;
  • prestano attività lavorativa part-time se, in relazione all’orario e alla retribuzione percepita, si determina una contrazione delle settimane utili per il diritto a pensione.

QUANTO SI PAGA

L'importo dei versamenti è libero, tuttavia, versando almeno 25,82, euro verrà accreditato un mese di contribuzione.

L'Inps accrediterà per ogni anno tanti mesi di contributi quanti ne risultano dividendo l'importo complessivo versato nell'anno per 25,82 euro (se si versano in un anno 110 euro, ad esempio, i mesi accreditati saranno 4).

Il versamento può essere effettuato in qualsiasi momento dell'anno con bollettini di conto corrente postale che l'Inps invia a casa insieme alla lettera di accoglimento dell'iscrizione.

I contributi versati sono interamente deducibili dal reddito imponibile Irpef del dichiarante, anche per i familiari fiscalmente a carico.

PRESTAZIONE E REQUISITI

Spettano, a carico dell’Inps, le seguenti prestazioni:

  • pensione di inabilità, con almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia intervenuta l'assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa
  • vecchiaia, a partire dal 57° anno di età, a condizione che siano stati versati almeno 5 anni (60 mesi) di contributi.
La pensione di vecchiaia:

  • viene liquidata solo se l'importo maturato risulta almeno pari all'ammontare dell'assegno sociale maggiorato del 20% (1,2 volte l'assegno sociale);
  • si prescinde dall’importo al compimento del 65° anno di età.
Non è prevista la concessione della pensione ai superstiti.

LA DOMANDA DI PENSIONE

Come per l’iscrizione la domanda può essere inviata esclusivamente attraverso il canale telematico.

QUANTO SPETTA

L’importo è determinato secondo il sistema di calcolo contributivo.

Le pensioni non sono integrabili al trattamento minimo.

ISCRIZIONE ALL’INAIL

Sono obbligati ad iscriversi i componenti del nucleo familiare, di età compresa fra i 18 e i 65 anni compiuti, che svolgono, in via esclusiva e non occasionale, attività in ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, per la cura del proprio nucleo familiare.

 

lunedì 28 gennaio 2013

ASSICURAZIONE INAIL CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI

La legge n.493/1999 promuove iniziative dirette a tutelare la sicurezza e la salute attraverso la prevenzione delle cause di nocivita' in ambiente domestico ed ha introdotto  una forma assicurativa contro il rischio infortunistico derivante dal lavoro svolto negli ambienti di civile abitazione.
Si tratta della c.d. assicurazione Inail per le casalinghe. Nelle pagine seguenti di riporta il vademecum elaborato dall’Istituto sugli obblighi di iscrizione.
Chi si deve assicurare
Sono obbligati ad assicurarsi coloro, in età compresa tra i 18 ed i 65 anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell’ambiente in cui si dimora. Sono esclusi coloro che svolgono altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale.

Come ci si assicura
Prima iscrizione
Ritirare il bollettino di pagamento (intestato ad INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 - 00144 Roma) presso gli Uffici Postali, le Sedi INAIL, le Associazioni di categoria (Donne Europee Federcasalinghe, Moica e Scale Ugl). Compilare il bollettino facendo attenzione ad inserire esattamente i dati e soprattutto il codice fiscale.
Versare l'importo di € 12,91 presso gli uffici Postali alla data di maturazione dei requisiti assicurativi.
Tale importo (o premio) non è frazionabile su base mensile, ed è deducibile ai fini fiscali.

Rinnovo iscrizione
Coloro che si sono già iscritti negli anni passati riceveranno, entro la fine di ogni anno, una lettera dell’INAIL con il bollettino precompilato contenente anche i dati dell’assicurato e l’importo da versare entro il 31 gennaio. Se tale termine scade in un giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.

Coloro che, per eventuali disguidi, non dovessero ricevere la suddetta documentazione a domicilio, dovranno utilizzare lo specifico bollettino di c/c n.30621049  di € 12,91 intestato ad INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 - 00144 Roma, reperibile presso gli Uffici postali, le Sedi INAIL, le Associazioni di categoria. Il bollettino dovrà essere compilato facendo attenzione ad inserire esattamente i dati e soprattutto il codice fiscale.

Richiesta online del bollettino di pagamento
È possibile richiedere il bollettino online. Tale funzione potrà essere utilizzata sia da coloro che non hanno ricevuto il bollettino di pagamento al proprio domicilio o lo hanno smarrito e sia da coloro che devono effettuare la prima iscrizione. Per poter procedere con la richiesta è necessaria la registrazione al portale INAIL indicando il profilo "Cittadino". Per ulteriori informazioni sulla richiesta online del bollettino è possibile consultare il manuale appositamente predisposto.
Pagamento del premio online
È possibile effettuare il pagamento del premio assicurativo online attraverso il servizio di c/c online (home banking) e, per i titolari di carta di credito VISA o Mastercard, carta prepagata Postepay o conto Bancoposta, anche sul portale www.inail.it.
Pagamento del premio tramite bonifico bancario
Il pagamento del premio può essere effettuato anche tramite bonifico bancario indicando il codice IBAN n. IT90D0760103200000030625008, presente anche sul bollettino precompilato. Nella causale del bonifico è necessario indicare il codice fiscale della casalinga/o, l'anno di competenza del premio, il codice utente, il nome e il cognome della casalinga/o.

Coloro, che si iscrivono per la prima volta all'assicurazione e vogliono pagare il premio tramite bonifico bancario devono indicare lo stesso codice IBAN e nella causale del bonifico il codice fiscale della casalinga/o, l'anno di competenza del premio, il nome e il cognome della casalinga/o e l'indirizzo.

Soggetti che non devono pagare il premio
Il premio è a carico dello Stato se l'assicurato per l'anno precedente ha un reddito che non supera i 4.648,11 Euro e se appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 Euro.
I soggetti per i quali il pagamento del premio è a carico dello Stato:

  • in caso di prima iscrizione devono compilare il modulo di autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti per l'esonero. Il modello di autocertificazione (in formato pdf) è anche reperibile presso le Associazioni delle casalinghe, i Patronati, le Sedi INAIL e, una volta compilato, può essere consegnato agli stessi.
  • per gli anni successivi alla prima iscrizione:
    • se rientrano nei limiti di reddito restano automaticamente assicurati senza effettuare nessuna comunicazione
    • se superano i limiti di reddito devono pagare il premio di 12,91 euro entro il 31 gennaio
    • se perdono anche uno solo dei requisiti per l'iscrizione devono chiedere la cancellazione utilizzando l'apposito modello (.doc 30 kb).
Ulteriori informazioni possono essere richieste:
  • Chiamando il numero del Contact Center
  • Sul portale internet www.inail.it
  • Presso tutte le Sedi INAIL
  • Presso le Associazioni delle Casalinghe (DonnEuropee Federcasalinghe 06-68806804; Movimento Italiano Casalinghe/MOICA 030-2006951 dal lun. al ven. dalle ore 9.30 alle ore 12.00; Sindacato Casalinghe Lavoratrici Europee-SCALE UGL 06-32482242 - lun. mer. ven. dalle ore 15.00 alle ore 16.30) ed i Patronati.