Chi siamo


MEDIA-LABOR Srl - News dal mondo del lavoro e dell'economia


domenica 20 settembre 2015

Cosa è cambiato sul fronte dei controlli a distanza

L’opera di conversione in legge del c.d. Jobs Act ha prodotto, tra l’altro, una rivisitazione della disciplina dei controlli a distanza, elaborata nel 1970 dallo Statuto dei Lavoratori.

Le nuove norme confermano che tutti gli strumenti dai quali possa derivare un controllo “illegittimo” delle prestazioni lavorative debbano essere approntati previa accordo sindacale o autorizzazione amministrativa.

Tuttavia, viene ora consentito  l'esonero della procedura autorizzativa per i casi di utilizzo di tutti quegli strumenti indispensabili per l'attività lavorativa (come smartphone, pc, tablet, rilevatori di entrata e di uscita eccetera).

Valerio Pollastrini

Nessun commento:

Posta un commento