La Guardia di Finanza, con la circolare n.353237 del 30
novembre illustra la riforma del Jobs Act (Dlgs n.151/15) in materia
sanzionatoria, dettando le direttive operative anche sulle novità in materia di
attività ispettiva (DLgs n. 149/15). Il documento evidenzia il necessario
raccordo con l'Ispettorato nazionale del lavoro al fine di uniformare
l’attività ispettiva e le nuove disposizioni sulla maxi-sanzione per il lavoro
nero, diffida compresa. Per regolarizzare i lavoratori in nero sono previsti 120
giorni: un termine sia per adempiere alla diffida sia per pagare la sanzione in
misura ridotta, al fine di evitare il procedimento sanzionatorio per lavoro
nero. Il termine di 45 giorni per adempiere alla diffida, invece, è previsto in
caso di lavoratori occupati in nero, ma non più in forza presso l'azienda, o di
quelli regolarmente occupati, ma con periodi precedenti in nero.A cura del Dott. Valerio Pollastrini, Consulente del Lavoro
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mercoledì 9 dicembre 2015
Cdl - Sanzioni per il nero: Guardia di finanza interviene
Consiglio
Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 9 Dicembre 2015
La Guardia di Finanza, con la circolare n.353237 del 30
novembre illustra la riforma del Jobs Act (Dlgs n.151/15) in materia
sanzionatoria, dettando le direttive operative anche sulle novità in materia di
attività ispettiva (DLgs n. 149/15). Il documento evidenzia il necessario
raccordo con l'Ispettorato nazionale del lavoro al fine di uniformare
l’attività ispettiva e le nuove disposizioni sulla maxi-sanzione per il lavoro
nero, diffida compresa. Per regolarizzare i lavoratori in nero sono previsti 120
giorni: un termine sia per adempiere alla diffida sia per pagare la sanzione in
misura ridotta, al fine di evitare il procedimento sanzionatorio per lavoro
nero. Il termine di 45 giorni per adempiere alla diffida, invece, è previsto in
caso di lavoratori occupati in nero, ma non più in forza presso l'azienda, o di
quelli regolarmente occupati, ma con periodi precedenti in nero.
La Guardia di Finanza, con la circolare n.353237 del 30
novembre illustra la riforma del Jobs Act (Dlgs n.151/15) in materia
sanzionatoria, dettando le direttive operative anche sulle novità in materia di
attività ispettiva (DLgs n. 149/15). Il documento evidenzia il necessario
raccordo con l'Ispettorato nazionale del lavoro al fine di uniformare
l’attività ispettiva e le nuove disposizioni sulla maxi-sanzione per il lavoro
nero, diffida compresa. Per regolarizzare i lavoratori in nero sono previsti 120
giorni: un termine sia per adempiere alla diffida sia per pagare la sanzione in
misura ridotta, al fine di evitare il procedimento sanzionatorio per lavoro
nero. Il termine di 45 giorni per adempiere alla diffida, invece, è previsto in
caso di lavoratori occupati in nero, ma non più in forza presso l'azienda, o di
quelli regolarmente occupati, ma con periodi precedenti in nero.
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