Si evidenzia la sostanziale stabilità dei prezzi.
L'inflazione denota incrementi congiunturali di appena qualche decimo di punto,
in linea con i mesi precedenti, complice anche l'effetto calmieratore di
carburanti e combustibili in sensibile flessione (-2,5%) rispetto a luglio:
questo il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio ai dati sui prezzi al
consumo di agosto diffusi oggi dall'Istat.
Scongiurato il rischio deflazione per il 2015 – conclude la
nota – si confermano le prospettive di una crescita dei prezzi intorno all'1%
nel 2016.
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