Un fisco locale sempre più vorace
preleva dalle tasche di ciascun piccolo imprenditore 11.164 euro l’anno.
Confartigianato ha calcolato il peso delle tasse locali su cittadini e imprese
in un rapporto rilanciato oggi dal quotidiano ‘La Stampa’. Nell’articolo
firmato da Paolo Baroni si evidenzia che il prelievo maggiore arriva da 5
tributi: tra Imu, Tasi, Irap, addizionali regionale e comunale Irpef nel 2014
gli italiani hanno sborsato 70 miliardi e mezzo.
I più tartassati sono proprio i piccoli
imprenditori, soprattutto a causa dell’aumento della pressione fiscale sugli
immobili produttivi.
La situazione messa a nudo da Confartigianato
impone scelte immediate. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti
denuncia: “Paghiamo troppo e in modo troppo complicato”.
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