Così il Segretario confederale della Cisl, Maurizio
Petriccioli, durante il presidio organizzato da Cgil, Cisl e Uil davanti al
Ministero dell'economia per chiedere l'approvazione della settima salvaguardia
per gli esodati.
Roma, 15 settembre 2015- "La mobilitazione di oggi ha
l'obiettivo di chiedere al Governo di operare affinché in tempi brevi possa
essere approvata la settima salvaguardia e si arrivi ad una soluzione
strutturale e definitiva per gli esodati e l'opzione donna e questi temi non
vanno confusi con quello più generale del ripristino della flessibilità
nell'accesso al pensionamento per il quale ci aspettiamo che Governo avvii in
termini rapidi un confronto per trovare già con la prossima legge di stabilità
le risorse necessarie". Lo ha dichiarato il Segretario confederale della
Cisl, Maurizio Petriccioli, durante il presidio organizzato da Cgil, Cisl e Uil
davanti al Ministero dell'economia per chiedere l'approvazione della settima
salvaguardia per gli esodati. "Nell'immediato e prima ancora della
presentazione della legge di stabilità
occorre sbloccare l'approvazione della settima salvaguardia per gli
esodati e prorogare l'opzione donna che, seppure penalizzante, può fornire una
risposta ai problemi di molte lavoratrici o di chi ha perso il lavoro e non è
più riuscita a ritrovarlo. E' arrivato il tempo dei fatti e il Governo non può
più rinviare le risposte", ha concluso Maurizio Petriccioli. Ufficio
Stampa Cisl
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