I progetti, tutti con forte impatto sulla vita dei
cittadini, sono stati realizzati dai dipartimenti universitari e dalle singole
strutture di ricerca degli Enti pubblici di ricerca: in tutto hanno partecipato
149 soggetti. Il bando ha favorito attività di ricerca finalizzate al
trasferimento tecnologico e in cui le competenze fossero messe a disposizione
del tessuto produttivo del territorio regionale
21/07/2015 - Va avanti l’impegno della Regione per sostenere
il mondo della ricerca e valorizzare questo settore così importante per il
Lazio, una delle regioni a più alto contenuto di ricerca e università in
Italia.
20 milioni di euro per la ricerca. La Regione li ha
stanziati attraverso un bando importante e innovativo e chiamando a raccolta
università e centri di ricerca pubblici e privati: un investimento importante
che nel Lazio non era mai stato fatto prima. Di queste risorse 6 milioni sono stati
destinati a idee nate dall’eccellenza regionale della ricerca del Lazio.
L’obiettivo è sostenere progetti con forte impatto sulla vita dei cittadini,
come quelli nei settori della farmaceutica e delle scienze per la vita e delle
tecnologie della cultura. E ancora: aerospazio, agrifood, green economy.
32 i progetti finanziati. In particolare la Regione ha
finanziato progetti per un massimo di 250 mila euro per i dipartimenti
universitari e le singole strutture di ricerca degli Enti pubblici di ricerca:
in tutto hanno partecipato 149 soggetti. Il bando ha favorito attività di
ricerca finalizzate al trasferimento tecnologico e in cui le competenze fossero
messe a disposizione del tessuto produttivo del territorio regionale.
Ecco nel dettaglio le istituzioni che hanno vinto:
Università di Roma “La Sapienza” (15), CNR (3), Università di Roma “Tor
Vergata” (3), Università della Tuscia (3), Istituto Superiore di Sanità (2),
Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura (2), Enea (1),
Università Roma Tre (1), Università di Cassino e del Lazio meridionale (1),
Conservatorio statale di Santa Cecilia (1).
“È importante
chiamare a raccolta questo mondo straordinario della scienza, dei laboratori,
dei parchi tecnologici che sono un patrimonio unico del Lazio ma che nei tempi
della crisi ha vissuto difendendosi dall'aggressione della crisi –lo ha detto
il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: ora dobbiamo iniziare a
essere più uniti, forti, dare le risposte alle ragazze e ai ragazzi che vogliono
fare ricerca e con loro discutere su come il Lazio si rilancia come Regione
leader del sapere in Italia".
“Questo bando è stato scritto insieme alla comunità
scientifica del Lazio- lo ha detto il vicepresidente, Massimiliano Smeriglio,
che ha aggiunto: abbiamo ricevuto oltre 70 contributi scritti. Questo per avere
una Regione più aderente alle esigenze del mondo della ricerca. Il nostro
obiettivo è il miglioramento della qualità della vita dei cittadini attraverso
la valorizzazione dell'attività di ricerca" – ha detto ancora Smeriglio.
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