Chi siamo


MEDIA-LABOR Srl - News dal mondo del lavoro e dell'economia


lunedì 1 dicembre 2014

Diritto all'assunzione del disabile in graduatoria anche se svolge un’occupazione precaria

Nella sentenza n.24723 del 19 novembre 2014, la Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto all’assunzione in favore di un disabile che, a seguito di regolare concorso con numero di posti riservati a tale categoria, aveva raggiunto una posizione utile in graduatoria, indipendentemente dalla suo status di occupato in modo precario.

Il caso di specie è quello di un’insegnante precaria alla quale, nonostante si fosse qualificata per l'assunzione a tempo indeterminato, era stata negata la nomina in ruolo per difetto del requisito della non occupazione, attesi gli sporadici periodi di supplenze svolti dalla stessa.

Accogliendo il ricorso della lavoratrice, la Suprema Corte ha chiarito che la possibilità di assumere i disabili vincitori di pubblici concorsi prescinde dal loro stato di disoccupazione.

In particolare, gli ermellini hanno precisato che, nell’ambito del pubblico impiego privatizzato, ogni tipo di graduatoria vincola in modo assoluto il datore di lavoro ad individuare gli aventi diritto all'assegnazione dei posti riservati, e che dall'inserimento nelle graduatorie del personale disabile che abbia concorsualmente conseguito l'idoneità scaturisce un diritto all'assunzione anche a prescindere dallo stato di una precaria occupazione dell'invalido, considerata la pregnanza dell'obbligo solidaristico cui deve essere informato l'agire della pubblica amministrazione, al pari del datore di lavoro privato. 

Valerio Pollastrini

Nessun commento:

Posta un commento