Maggiori garanzie di riservatezza per il personale militare
assente per malattia. Con il parere [doc. web n. 4487512] sullo schema di
decreto del Ministro della difesa che definisce le modalità per l'adozione del
sistema del doppio certificato di malattia per il personale militare, il
Garante privacy ha chiesto di perfezionare in più punti il testo, al fine di
renderlo pienamente conforme alla normativa in materia di protezione dei dati
personali.
Il militare assente per motivi di salute deve trasmettere un
certificato medico con la sola prognosi al superiore diretto ed un diverso
certificato medico con prognosi e diagnosi al competente organo della sanità
militare, che deve verificare la persistenza dell'idoneità psicofisica del
personale alla detenzione o all'uso delle armi nello svolgimento delle attività
istituzionali cui è preposto.
Questo secondo certificato, che riporta i dati sanitari
diagnostici, non deve confluire nel fascicolo personale del militare.
L'Amministrazione può comunque effettuare,
tramite la Sanità militare (la Guardia di Finanza provvederà per il
proprio personale), le visite di controllo per l'idoneità psicofisica previste
dalle norme in vigore.
In caso di accertata inidoneità, i dati sanitari vengono
comunicati alle Commissioni mediche per l'adozione dei provvedimenti
conseguenti. Al superiore diretto saranno invece comunicati solo i dati di
inidoneità privi della diagnosi.
Il Garante ha chiesto di identificare il responsabile del
trattamento dei dati (ritenuto necessario dallo stesso Ministero) e di nominare
il personale preposto al trattamento quale incaricato.
L'Autorità, inoltre, ha segnalato la necessità di adottare
adeguate misure di sicurezza per la custodia delle informazioni e di definire
precisi tempi della loro conservazione.
In particolare, per la gestione dei certificati si prevede l'uso
di buste chiuse non trasparenti, con apposite diciture all'esterno e di armadi
protetti posti in locali accessibili esclusivamente al personale autorizzato.
La trasmissione telematica dei certificati medici agli
organi della Sanità militare sarà invece regolata da un altro decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare previo parere del Garante.

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