Delrio: "Parte il percorso per la selezione dei
progetti, definendo con la Commissione i criteri per l'ammissibilità"
Parte il percorso definito dalla Commissione per la
selezione dei progetti e che prevede la stesura da parte del Ministero, con
l'approvazione della CE, dei criteri di selezione, che dovranno essere
rispettati dai soggetti potenzialmente beneficiari dei finanziamenti".
Il Programma ha un budget complessivo di 1.8 miliardi di
euro, di cui il 75% rinveniente dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR),
cioè 1, 382 miliardi, e il 25% di cofinanziamento nazionale, 460 milioni circa,
come stabilito dall'Accordo di partenariato.
"Il Pon
stabilisce che la programmazione e la gestione concertata delle
progettualità dovrà avvenire secondo Aree Logistiche integrate - afferma il
Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio - e sono cinque quelle che abbiamo
identificato: Quadrante sud orientale della Sicilia, Polo logistico di Gioia
Tauro, Sistema pugliese, Area Logistica campana, Quadrante occidentale della
Sicilia. Tra i maggiori progetti identificati, il completamento di alcune delle
progettualità ferroviarie e portuali avviate con il Programma Reti e Mobilità
2007-2013, la realizzazione di alcune
tratte ferroviarie delle linee AV/AC Napoli-Bari e Palermo-Catania, la realizzazione della filiera della logistica
digitale attraverso lo Sportello Unico Doganale, il Single Maritime Window
delle Capitanerie di Porto e il completamento della Piattaforma Logistica
Nazionale - UIRNet".
Il Programma operativo nazionale Infrastrutture e Reti
2014-2020, la cui gestione è in capo al Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti e la cui strategia si colloca nell'Obiettivo tematico 7
"Mobilità sostenibile di persone e merci" dell'Accordo di
partenariato 2014-2020, è stato stipulato nell'autunno 2014 tra la Commissione
europea e l'Italia ed è stato approvato in via definitiva il 29 luglio scorso
dalla Commissione Europea. La finalità principale del Programma è la promozione
di sistemi di trasporto sostenibili e l' eliminazione delle strozzature nelle
principali infrastrutture di rete, attraverso il finanziamento progetti
collocati in 5 regioni del Sud Italia: Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e
Basilicata, ovvero le Regioni "Obiettivo Convergenza", quelle per le
quali la politica di Coesione comunitaria punta ad investire al fine di
portarle a convergere verso i parametri socio-economici della media del resto
dell'Unione.
"L'approvazione del Programma -dichiara il Ministro
Delrio - è arrivata a seguito di un percorso di collaborazione costante con gli
uffici della DG Regio della Commissione europea , e grazie agli sforzi mirati
al soddisfacimento (completo o in ogni caso in corso) delle condizionalità ex
ante, a cui l'erogazione dei finanziamenti è subordinata: tra gli altri, la
revisione della stesura delll'Allegato Infrastrutture al Documento di Economia
e Finanza, l'approvazione del Piano Strategico Nazionale della Portualità e
della Logistica, la riforma del Codice degli Appalti e la finalizzazione di un
Piano di Rafforzamento Amministrativo che consenta una riorganizzazione degli
Uffici ministeriali dedicati all'utilizzo dei fondi comunitari e a un
importante programma di capacity building".
"In accordo con la Commissione - conclude Delrio - per
quanto riguarda il Pon in conclusione, 2007 - 2013, vista la aumentata capacità
di spesa e la ripresa di lavori sbloccati, abbiamo potuto infine potuto
definire varie misure per poter permettere l'esecuzione dei progetti
previsti".
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