Lamonica: "Non si confondano le acque con la
propaganda". » Esodati: Cgil, Cisl e Uil il 22 settembre tornano in piazza
"Non si confondano le acque con la propaganda: per le
questioni esodati e opzione donna le risorse ci sono già, non hanno nulla a che
fare con la legge di stabilità, che dovrà affrontare il tema pensioni
introducendo la flessibilità". Così la segretaria confederale della Cgil
Vera Lamonica.
"La legge di
stabilità deve affrontare il tema pensioni - sostiene Lamonica - perché la
flessibilità, cioè l'abbassamento dell'età pensionabile, e il riconoscimento
dei 41 anni per i lavoratori precoci sono indispensabili, come ormai
nell'opinione di tutti, sia per rispondere al tema della gravosità del lavoro
che per favorire l'occupazione dei giovani". "Il governo stesso -
sottolinea la segretaria confederale della Cgil - a più riprese ha riconosciuto
questa esigenza, ma ora fa marcia indietro e pone il problema di un intervento
a costo zero, che, naturalmente, non è
possibile: significherebbe un taglio insopportabile alla consistenza delle
pensioni, nella maggior parte dei casi già basse".
"Non si
confondano le acque con la propaganda", chiede la dirigente sindacale.
"Le questioni esodati e opzione donna - spiega - non hanno nulla a che
fare con la legge di stabilità, perché le risorse ci sono già e, se non
sottratte per altri fini, consentono la chiusura di una vicenda aperta ormai da
troppo tempo". "Per questo insistiamo per avere risposte sul Fondo
esodati, che va ripristinato per intero, e - aggiunge - chiediamo che si
proceda speditamente alla settima salvaguardia, che deve chiudere la questione risolvendo anche problemi annosi quali quota
96, macchinisti e molto altro. E per questo - conclude Lamonica - torneremo in
piazza".
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