Nell’incontro di oggi a Roma, il Presidente dell’Ufficio
Europeo dei Brevetti (EPO), Benoît Battistelli, e il Sottosegretario di Stato del
Ministero dello sviluppo economico italiano, Simona Vicari, hanno discusso del
ruolo dei brevetti per sostenere l’innovazione e dell’imminente introduzione di
un brevetto europeo con effetto unitario negli Stati membri dell’Unione
europea. Dopo il chiarimento di importanti questioni giuridiche da parte della
Corte di giustizia dell’Unione Europea, l’Italia ha avviato la procedura per
l’adesione al nuovo titolo brevettuale che dovrebbe diventare operativo nel
2016.
“La recente decisione dell’Italia di aderire al brevetto
unitario è un’ottima notizia per l’Europa”, ha detto Battistelli. “Per gli
innovatori che brevettano qui le loro invenzioni, l’aggiunta di questo
importante e ampio mercato al nuovo titolo brevettuale rafforzerà
l’attrattività del mercato europeo. Per le aziende e gli inventori italiani il
brevetto unitario significherà risparmi in termini di costi e di tempo dell’ordine di grandezza
dell’80%. È disegnato particolarmente a vantaggio delle PMI”.
"L'adesione dell’Italia al pacchetto del brevetto
unitario è coerente con la strategia del governo di rafforzare gli investimenti
in innovazione e internazionalizzazione, fornendo un ulteriore strumento di
tutela della proprietà industriale alle
nostre imprese. Il Ministero è in prima linea per definire le modalità
operative – unitamente agli altri partner europei e all’EPO – più aderenti alle
esigenze del nostro tessuto imprenditoriale, per costruire questa nuova
dimensione europea” ha detto il Sottosegretario Simona Vicari.
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Nota tecnica:
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EPO
and Italy waiting for the introduction of EU unitary patent:
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Annex:
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