In riferimento all’arresto del dipendente della Direzione
provinciale I delle Entrate di Torino, la Direzione Regionale del Piemonte
precisa che l’indagine dell’Autorità giudiziaria è stata innescata da una
segnalazione dell’Agenzia basata su controlli interni.
È infatti, prassi consolidata dell’Agenzia collaborare con
le autorità inquirenti per contrastare efficacemente ogni forma di attività
illecita perpetrata contro la Pubblica Amministrazione e, allo stesso tempo,
condurre rigorosi controlli interni – nel pieno rispetto della normativa
vigente - per assicurare la massima correttezza dell’operato dei propri
dipendenti.
Nel caso del dipendente arrestato, l’Agenzia aveva infatti
già effettuato i propri controlli interni ed assumerà tutti i provvedimenti
contemplati dalla disciplina legale e contrattuale per casi analoghi. È stato,
infatti, avviato il procedimento disciplinare che prevede la sospensione e il
licenziamento.
“L’Agenzia delle Entrate condanna fortemente qualsiasi
comportamento disonesto” ha commentato il Direttore regionale Paola Muratori.
“Gli sporadici casi di illeciti intaccano, purtroppo, l’immagine della
maggioranza dei colleghi che ogni giorno lavorano nei nostri uffici con
integrità e onestà. È proprio per difendere il loro operato siamo pronti a
punire duramente i comportamenti delittuosi”.
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