"Non farlo sarebbe una resa alla politica"
sottolinea la Segretaria Generale della Cisl auspicando che "anche dopo
l'invito del Premier Renzi, tutti si convincano davvero che tocca alle
associazioni imprenditoriali ed ai sindacati fare il proprio mestiere
rispondendo in maniera concreta alla esigenza di modernizzare le relazioni
industriali".
7 sett. 2015- "La Cisl è pronta da tempo a discutere
della riforma del sistema contrattuale insieme ad una completa e piena
attuazione dell'accordo sulla rappresentanza. Ci fa piacere ed è certamente
positivo che anche oggi il Presidente di Confindustra Squinzi abbia confermato
la disponibilità degli industriali a rinnovare le relazioni industriali, senza
aspettare l'intervento del legislatore. Non farlo costituirebbe solo una resa
di fronte all'invadenza della politica su materie negoziali che appartengono al
ruolo autonomo e responsabile delle parti sociali". E' quanto sottolinea
il Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan in una nota. "Speriamo
che anche dopo l'invito del Premier Renzi, tutti si convincano davvero che
tocca alle associazioni imprenditoriali ed ai sindacati fare il proprio
mestiere, rispondendo in maniera concreta alla esigenza di modernizzare le
relazioni industriali, in modo da aumentare i salari dei lavoratori e la
produttività delle aziende. Questo è anche il modo più adeguato per replicare
agli attacchi strumentali nei confronti del ruolo del sindacato, rinnovando il
nostro rapporto dialettico e trasparente con i nostri iscritti e tutti i
lavoratori".
Ufficio Stampa Cisl
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