Con la sentenza n. 16592 del 7 agosto 2015 la Corte di
Cassazione ha ribadito il divieto di lavorare nei giorni festivi senza
consenso. Il datore di lavoro non può, quindi, pretendere che il lavoratore
presti attività nei giorni di festività religiose o civili senza che
quest'ultimo sia consenziente. La sentenza giunge dopo le pronunce del
Tribunale di Vercelli e della Corte di Appello di Torino su un caso di
contenzioso, risalente al 2004, tra un'azienda e una sua dipendente, obbligata
a lavorare durante le festività natalizie. La lavoratrice, infatti, aveva
ricevuto una sanzione disciplinare per non essersi presentata al lavoro in
quella occasione. Sanzione considerata illegittima dalla Corte Suprema, che ha
ribadito la sussistenza di un accordo tra datore e lavoratore per le prestazioni
lavorative da effettuare nei giorni festivi.
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