Il programma, sovvenzionato dall’Unione Europea nell’ambito
Horizon2020 , prevede la creazione di una piattaforma di gestione della tutela
dei dati nell’ambito della PA da parte di un consorzio di 11 partner
internazionali tra i quali, per l’Italia, il Ministero dello Sviluppo
economico.
Nasce il progetto VisiOn, un’iniziativa sovvenzionata
dall’Unione Europea che porterà alla creazione di una piattaforma tecnologica
di gestione visiva della privacy, per una piena consapevolezza circa l’utilizzo
dei propri dati da parte del cittadino/utente. La piattaforma sarà fornita alle
Pubbliche Amministrazioni locali e centrali e consentirà ai cittadini
dell’Unione di gestire e monitorare direttamente la propria privacy attraverso
un accordo personale stipulato con la PA stessa.
La piattaforma, creata da un gruppo di 11 partner
internazionali tra i quali, per l’Italia, il Ministero dello Sviluppo
economico, fornirà all’utente la possibilità di esprimere in maniera chiara ed
intuitiva le sue preferenze in termini di privacy, la conoscenza delle
potenziali minacce e gli aspetti legati alla fiducia, e la consapevolezza del
valore economico dei propri dati. Dal lato dell’organizzazione consentirà
invece una visione delle aspettative dell’utente e dei livelli di privacy da
rispettare. Grazie alla piattaforma VisiOn, le PA avranno a disposizione
indicatori e strumenti per migliorare la trasparenza delle proprie operazioni e
renderne debitamente conto ai cittadini.
Grazie a servizi online aperti e dinamici quali il Cloud
Computing, i Big Data e l’Internet of Things, scambiarsi informazioni è
diventato semplice e rapido, con una disponibilità di 24 ore al giorno, 7
giorni su 7. Di contro, soprattutto tra i privati cittadini, rimane una certa
riluttanza a utilizzare questi servizi, soprattutto a causa di una percepita
perdita di controllo della privacy dei propri dati. Questo scenario diventa
ancora più complesso quando si entra nell’ambito della Pubblica
Amministrazione, che gestisce i dati di milioni di cittadini, i quali
oltretutto non hanno nemmeno la libertà di negare il permesso di trattare i
propri dati, come invece può avvenire con le aziende commerciali.
Per questo motivo, migliorare l’operatività, i servizi e
l’efficienza della Pubblica Amministrazione con una corretta gestione dei dati
è una questione di interesse globale. Nella gestione dei dati, le PA devono
essere trasparenti, fornire servizi sicuri e affidabili e rendere conto ai
cittadini.
L’obiettivo primario di VisiOn è di produrre una piattaforma
tecnologica integrata che supporti l’analisi visiva delle esigenze di privacy
del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione attraverso la
definizione e il monitoraggio di specifici Privacy Level Agreement (PLA),
contribuendo così a migliorare il livello di fiducia dei cittadini nei servizi
online offerti dalla PA.
Il consorzio è guidato da Business-e, società del Gruppo
ITway, ed è composto da 11 organizzazioni di sei diversi Paesi dell’UE: e
comprende, oltre alla stessa Business-e, ospedali (Ospedale Pediatrico Bambino
Gesù e Military Medical Academy), università (University of Brighton e
Università degli studi di Trento), pubbliche amministrazioni (Ministero dello
Sviluppo Economico, National Center For Scientific Research “DEMOKRITOS”)
organizzazioni governative locali (DAEM S.A.-City of Athens IT Company) e
aziende private (ATOS Spain SA, Fraunhofer- Gesellschaft ZUR Foerderung der
Angewandten Forschung E.V e VELTI Anonymi Etaireia Proionton Logismikou &
Synafon Prionton & Piresion). Il kick-off meeting si è svolto all’inizio di
luglio e rappresenta il punto di partenza per organizzare le attività del
progetto, che dovrebbe completarsi entro due anni concretizzandosi in un
prodotto efficace e innovativo.
Nessun commento:
Posta un commento