Via libera, da subito, alla stipula dei contratti di lavoro
a tempo determinato e dei contratti di collaborazione per i lavoratori di
Italia Lavoro, già individuati a seguito delle procedure di selezione avviate
nei mesi scorsi dalla società. È quanto prevedono l'intesa quadro ed i relativi
accordi specifici siglati oggi al Ministero del Lavoro dai rappresentanti di
Italia Lavoro e delle Organizzazioni Sindacali, con l'obiettivo di dare
effettivo e completo avvio ai progetti necessari a raggiungere gli obiettivi
fissati nell'ambito della nuova programmazione comunitaria.
L'intesa fa seguito all'incontro del 10 luglio, nel corso
del quale il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti,
aveva ribadito ai rappresentanti di CGIL, CISL e UIL la funzione essenziale che
la riforma del lavoro attribuisce al potenziamento delle politiche attive e
sottolineato la centralità del ruolo della nuova Agenzia Nazionale per le
Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) quale soggetto deputato alla regia della rete
degli enti pubblici e privati che operano in tale ambito. Per quanto attiene
agli enti attualmente operanti, il Ministro aveva ribadito l'impegno ad
utilizzarne e valorizzarne le competenze e le professionalità all'interno del
nuovo assetto, dando continuità ai progetti in fase di avviamento nell'ambito
della nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari.
L'intesa raggiunta oggi prevede che Italia Lavoro avvii il
negoziato per il rinnovo contrattuale sulla base della piattaforma presentata
dalle Organizzazioni Sindacali aziendali avente ad oggetto la revisione dei
minimi retributivi tabellari, l'aggiornamento di alcune norme
sull'organizzazione del lavoro, il piano di sviluppo professionale ed il
rafforzamento di forme di welfare aziendale, nel rispetto delle coerenze di
bilancio dell'azienda.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di
concerto con Italia Lavoro, salvaguarderà la continuità occupazionale delle
risorse umane impegnate nella società nel processo di convergenza funzionale con
l'Anpal.
Nessun commento:
Posta un commento