Modello Irap al debutto. E’ disponibile da oggi sul sito
internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, la bozza di
dichiarazione Irap da utilizzare per il periodo imposta 2015 con le relative
istruzioni. Il modello 2016 vede l’ingresso di diverse agevolazioni: quella
relativa alla deduzione del costo residuo del personale dipendente, il credito
d’imposta per le imprese senza dipendenti e nuovo regime di tassazione agevolata
dei redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali (Patent box). Eccole in
dettaglio.
Deduzione del costo residuo per il personale dipendente – E’
prevista, a favore di tutti i soggetti passivi, la deduzione integrale del
costo complessivo sostenuto per lavoro dipendente a tempo indeterminato
eccedente l’ammontare delle deduzioni analitiche o forfetarie riferibili al
costo medesimo e ammesse in deduzione in ragione di specifiche disposizioni
contenute nel D.lgs. n. 446/97.
Credito d’imposta per le imprese senza dipendenti – Per le
imprese senza dipendenti sbarca nel modello Irap la possibilità di fruire, a
partire dal 2016, di un credito d’imposta pari al 10% dell’imposta lorda.
L’agevolazione, da utilizzare esclusivamente in compensazione, spetta alle
imprese alle quali non si applicano le deduzioni per lavoro dipendente.
Il Patent box per marchi, brevetti, diritti d’autore - Per i
soggetti titolari di reddito d’impresa che hanno esercitato l’opzione per
l’applicazione del regime del Patent box, i redditi derivanti dall’utilizzo di
opere dell’ingegno, da brevetti industriali, da marchi d’impresa, da disegni e
modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi ad esperienze
acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente
tutelabili, non concorrono a formare il reddito complessivo in quanto esclusi
per il 50 per cento del relativo ammontare. L’esercizio dell’opzione rileva
anche ai fini della determinazione del valore della produzione netta
dell’Imposta regionale sulle attività produttive.

Nessun commento:
Posta un commento