Lavoro, protocollo di collaborazione tra Avviso Pubblico e
Alleanza delle Cooperative: insieme contro le false coop
«Siamo vicini alle 70.000 firme e puntiamo alle 80.000. Per
chi cerca scorciatoie alla legalità non c’è spazio nell’Alleanza delle
Cooperative. Con le istituzioni e con gli enti locali siamo in prima linea per
contrastare la criminalità diffusa in troppi settori dell’economia e presente
su tutto il territorio nazionale». Così Rosario Altieri, presidente
dell’Alleanza delle Cooperative e i copresidenti Maurizio Gardini e Mauro
Lusetti commentano la sigla del protocollo
di collaborazione con Avviso Pubblico che raccoglie oltre 350 tra Enti
locali e Regioni.
L’Alleanza delle Cooperative è impegnata da qualche mese
nella raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare contro le false
cooperative un fenomeno che il Centro studi dell’Alleanza delle Cooperative
stima che interessi oltre 100 mila lavoratori che operano all'interno di false
cooperative che applicano contratti di lavoro pirata con sigle sindacali minori
e determinano una perdita netta, in termini fiscali e previdenziali, di oltre
750 milioni di euro l'anno. «Un danno economico, di immagine e di
mortificazione del lavoratore a cui mettere fine» dicono i vertici
dell’Alleanza.
«La cooperazione annovera moltissime esperienze positive. I
fatti di cronaca rischiano di gettare via l’acqua sporca con tutto il bambino.
Questo protocollo di collaborazione con l’Alleanza rientra pienamente nel filo
conduttore delle nostre azioni: formazione civile contro la criminalità».
Questo il commento di Paolo Masini, vicepresidente di Avviso Pubblico alla
sigla dell’accordo avvenuta alla Sala Stampa di Montecitorio.
Nessun commento:
Posta un commento