Il Misery Index Confcommercio è sceso a 19,7 dal 19,9 di
luglio, grazie alla stabilità della disoccupazione, ferma al 15,8%, e alla
diminuzione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto (-0,3%).
Ad agosto il Misery Index Confcommercio è sceso di due decimi
di punto rispetto a luglio attestandosi a quota 19,7 punti, in diminuzione,
grazie alla stabilità della disoccupazione estesa e dei prezzi dei beni e servizi ad alta
frequenza d'acquisto. La prima, al 15,8%, è dipesa dalla contemporanea
diminuzione dei disoccupati ufficiali e del numero di persone in CIG unita
all'aumento degli scoraggiati. Mentre i prezzi dei beni e dei servizi ad alta
frequenza d'acquisto sono diminuiti dello 0,3%.
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