Il decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 artt. 48; 49;
50 sulla “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della
normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10
dicembre 2014, n. 183”, consente il ricorso a prestazioni di lavoro accessorio
per le attività lavorative in tutti i settori produttivi, garantendo, nel
contempo, la piena tracciabilità dei buoni lavoro acquistati.
Tale norma introduce importanti novità in ordine:
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al limite massimo del compenso che il prestatore
può percepire; •alla possibilità di remunerazione con i voucher dei soggetti
percettori di prestazioni integrative del salario e/o di prestazioni a sostegno
del reddito;•all’obbligo di comunicazione preventiva in capo al committente;
•alla possibilità di acquisto esclusivamente telematica dei voucher da parte di
committenti imprenditori o professionisti.
La circolare n. 149 del 12 agosto 2015 fornisce le prime
indicazioni in ordine alla richiamata disciplina.
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Vai alla circolare n. 149 del 12 agosto 2015:
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