Si è svolta questa mattina, presso la Sala Monumentale della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, la riunione tecnica per la presentazione
dei risultati dello "Studio multi-paese sui drivers della violenza
all'infanzia", realizzato per l'Italia dal Dipartimento per le Pari
Opportunità e dall'Istituto degli Innocenti e coordinato da UNICEF Innocenti
Office of Research, con il supporto tecnico dell'Università di Edimburgo.
I lavori sono stati aperti dalla Consigliera Ermenegilda
Siniscalchi, Capo del Dipartimento per le Pari Opportunità, alla presenza
dell'On. Franca Biondelli, Sottosegretaria del Ministero del Lavoro e delle
Politiche sociali con delega alla Famiglia.
In apertura, la Consigliera Siniscalchi ha espresso il
proprio apprezzamento per il lavoro svolto e si è soffermata sui risultati
della ricerca che comprende dati, politiche e interventi sui minori, i cui
diritti purtroppo vengono di continuo violati se non, ancor prima,
completamente negati.
Raccogliere dati su una problematica che è, ancora oggi,
condizionata da tabù sociali rende il tema della violenza un argomento di
ricerca particolarmente delicato.
Si tratta di costruire quella consapevolezza sociale, così
come evidenziato anche dall'On. Biondelli, della gravità dei danni che derivano
dalle diverse forme di maltrattamento all'infanzia e della necessità di
intervenire in modo adeguato e competente, realtà nota ma non per tutti
"scontata".
L'obiettivo di tutti i settori coinvolti, da quello
sanitario a quello sociale e giudiziario, deve comunque rimanere quello di
operare sinergicamente, attraverso strategie condivise nelle quali inserire
tutte le azioni funzionali alla costruzione dell'intero percorso di protezione
dei più piccoli da qualunque forma di violenza: percorso che va dall'emersione
e dalla conoscenza del fenomeno, alla sua prevenzione, alla protezione ed
all'assistenza dei bambini abusati e maltrattati, fino alla dura repressione
dei reati commessi a loro danno.
Durante l'incontro odierno la Sottosegretaria Biondelli e la
Consigliera Siniscalchi hanno condiviso l'auspicio di proseguire un percorso
partecipato che possa concretizzarsi attraverso delle prassi operative per la
realizzazione di efficaci strategie di contrasto al fenomeno.
Nessun commento:
Posta un commento