OGGETTO:
prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità
in situazione di gravità. Elevazione dei limiti temporali di fruibilità da 8 a
12 anni. Modalità di presentazione della domanda nel periodo transitorio.
Il Decreto Legislativo
15 giugno 2015, n. 80 “misure per la conciliazione delle esigenze di
cura, vita e di lavoro, in attuazione
dell’articolo 1 commi 8 e 9 della legge 10 dicembre 2014, n. 183” apporta,
in via sperimentale per il solo anno
2015, modifiche al Decreto Legislativo n. 151 del 26 marzo 2001.
In particolare, l’articolo 8 del precitato Decreto
Legislativo n.80/2015 interviene nell’ambito delle disposizioni contenute
nell’art. 33 del decreto legislativo n. 151/2001 ridefinendo, in via
sperimentale per il solo anno 2015, il
limite di età del figlio con disabilità in situazione di gravità entro cui i
genitori possono fruire del prolungamento del congedo parentale.
Il previgente dettato normativo, prevedeva che il
prolungamento del normale congedo parentale per figli con disabilità in
situazione di gravità (ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge n. 104/1992)
potesse essere fruito per un periodo massimo di tre anni entro il compimento
dell’ottavo anno di vita del bambino.
Il novellato art. 33 del Decreto Legislativo n. 151/2001
stabilisce, invece, la possibilità per i genitori di fruire del predetto beneficio entro il
dodicesimo anno di vita del figlio con disabilità in situazione di gravità.
Dal dettato normativo dei novellati artt. 33 e 36 del D.lgs. n. 151/2001 si
evince, inoltre, che l’ampliamento dell’arco temporale entro cui fruire del
prolungamento del congedo parentale trova applicazione anche per i casi di
adozione, nazionale e internazionale, e di affidamento. Pertanto, per l’anno
2015, il prolungamento del congedo
parentale può essere fruito dai genitori adottivi e affidatari, qualunque sia
l’età del minore, entro
12 anni (e non più 8 anni)
dall'ingresso del minore in famiglia.
Rimane fermo che il prolungamento del congedo parentale non può essere fruito
oltre il raggiungimento della maggiore età del minore.
Rimane salvo, altresì,
che il prolungamento del congedo parentale decorre
a partire dalla conclusione del periodo
di normale congedo parentale
teoricamente fruibile dal genitore richiedente (circolare n. 32 del 6 marzo
2012).
Alla luce del nuovo quadro normativo, si rileva che i giorni
fruiti fino al dodicesimo anno di vita del bambino – o fino al dodicesimo anno
dall’ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o affidamento - a
titolo di congedo parentale ordinario e di prolungamento del congedo parentale
non possono superare in totale i tre anni, con diritto per tutto il periodo
alla indennità economica pari al 30% della retribuzione.
Si riepilogano di seguito, in base al vigente disposto
normativo, i benefici previsti in favore dei genitori lavoratori per
l’assistenza a figli con disabilità in situazione di gravità in alternativa al
prolungamento del congedo parentale di cui all’art. 33 del Decreto Legislativo
n. 151/2001.
-
tre giorni di permesso mensile, oppure le ore di
riposo giornaliere per bambini, anche adottivi o affidati, fino a 3 anni di
età;
-
tre giorni di permesso mensile per bambini tra
i 3 e i 12 anni di vita, oppure
tra i 3 anni di vita e fino a 12
anni dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento.
Si ricorda che a partire dal compimento del dodicesimo anno
di età del figlio biologico, e dal dodicesimo anno dall’ingresso in famiglia
del minore adottato o affidato, si
ricorda che i genitori possono fruire
esclusivamente dei tre giorni di permesso
mensile.
Si ribadisce, infine che, ai sensi dell’art. 26, comma 2,
del precitato decreto legislativo n.80/2015, il nuovo disposto normativo si
applica in via sperimentale esclusivamente per il solo anno 2015 e per le sole
giornate di astensione riconosciute nell’anno 2015 medesimo.
Si evidenzia, altresì, che il decreto legislativo 15 giugno
2015, n. 80, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.144 del 24 giugno, è entrato in
vigore il 25 giugno 2015.
Le istanze pervenute a partire da tale data, pertanto,
dovranno essere esaminate tenendo conto delle novità sopra illustrate.
Al riguardo si precisa che, a seguito dell’immediata entrata
in vigore della riforma, nelle more
dell’adeguamento degli applicativi informatici utilizzati per la presentazione
della domanda on line, è consentita la presentazione della domanda in modalità
cartacea utilizzando il modello rinvenibile sul sito internet dell’Istituto
seguendo il seguente percorso: www.inps.it > modulistica > digitare nel
campo “ricerca modulo” il seguente codice: SR08.
Si chiarisce che la domanda cartacea va utilizzata solo dai
genitori lavoratori dipendenti che fruiscono di periodi di prolungamento di
congedo parentale dal 25 giugno 2015 al 31 dicembre 2015, per figli in età
compresa tra gli 8 ed i 12 anni, oppure per minori in adozione o affidamento
che si trovano tra l’8° ed il 12° anno di ingresso in famiglia.
Per tutti gli altri genitori lavoratori dipendenti aventi
diritto al prolungamento del congedo parentale per figli di età inferiore agli
8 anni, la domanda continua ad essere presentata in via telematica.
La presentazione delle domande cartacee, per i genitori interessati da questa
modalità, è consentita per il solo mese di luglio. Con apposito messaggio
pubblicato su Internet si darà notizia dell’aggiornamento della procedura di
presentazione della domanda on line. A seguito dell’aggiornamento della
procedura non sarà più possibile utilizzare il predetto modello cartaceo.
Con successivi messaggi interni saranno fornite istruzioni
operative alle sedi sulle modalità di acquisizione e gestione delle domande
cartacee nei sistemi.
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