OGGETTO:
Trattamento
di quiescenza del personale del comparto scuola. Cessazioni dal 1° settembre
2015 - trasmissione dei dati necessari alla determinazione ed al pagamento
delle pensioni attraverso flusso informatico.
1. Procedura di
trasferimento dati
I
dati necessari per la liquidazione ed il pagamento del trattamento
pensionistico del personale del comparto scuola, ivi compreso il personale
A.T.A. e gli insegnanti tecnico - pratici (I.T.P.) provenienti dagli Enti
locali per effetto dell'articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, che
cesserà dal servizio con decorrenza 1° settembre 2015, perverranno anche
quest’anno, alle sedi territoriali dell’Istituto con la consueta trasmissione
dei relativi flussi informatici.
La
liquidazione delle pensioni è effettuata tramite l’applicativo Pensioni SIN,
salvi i casi particolari individuati al paragrafo 2 e tenendo conto del
criterio di competenza esplicitato al paragrafo 3 del presente messaggio.
Le
domande di pensione dovranno essere presentate da parte degli iscritti
utilizzando esclusivamente uno dei seguenti canali:
-
WEB
– servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN
attraverso il portale dell’Istituto;
-
Contact
Center integrato – n. 803164 (per chiamate gratuite da numeri fissi) o al n.
06164164 (per chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico
dell’utente);
-
Patronati
– attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Per
il personale della scuola, che cesserà dal servizio dal 1° settembre 2015, gli
Uffici scolastici provinciali (ex C.S.A.) provvederanno ad inviare i dati con
appositi flussi informatici secondo le
scadenze di seguito riportate ed indipendentemente dalla tipologia della
scuola:
-
7 maggio;
-
21
maggio;
-
4
giugno;
-
18 giugno;
-
2
luglio.
Gli
Uffici scolastici provinciali dovranno inviare alle rispettive sedi
territoriali Inps, in concomitanza con la trasmissione informatica dei dati, i
prospetti cartacei relativi alle pratiche inserite nel flusso.
Il
flusso conterrà anche i dati del personale che ha trasformato il rapporto di
lavoro a tempo parziale ai sensi del DM n. 331/1997; per questi soggetti la
lavorazione nel sistema sarà possibile solo dopo aver ricevuto il cartaceo con
l’indicazione della percentuale di part-time da applicare. Tale percentuale
dovrà essere indicata in fase di acquisizione della domanda.
2. Utilizzo
della procedura S7 web - Casi particolari
La
procedura S7 web continuerà, altresì, ad essere utilizzata nei casi in cui, a
favore di un pensionando scuola con cessazione 2015, risulti in pagamento su
GPP-web una partita di pensione diretta
riconducibile ad una partita di DM 331/97, per la quale si sta operando
una cessazione definitiva; a tal fine verrà fornito, ad ogni nuovo flusso
inviato dal MIUR, un elenco di nominativi esclusi dalla lavorazione in Sin in
quanto già presenti a sistema.
Otre
alle casistiche sopra illustrate, si potrebbe verificare l’ipotesi in cui un
soggetto ricompreso tra il personale A.T.A. o tra gli insegnanti
tecnico-pratici (I.T.P), provenienti dagli Enti locali, chieda la liquidazione
del trattamento pensionistico più favorevole tra quello determinato con le
regole della Cassa Stato (CTPS) e quello determinato con le regole della Cassa
per le pensioni ai dipendenti degli enti locali (CPDEL); nell’ipotesi in cui
risulti più favorevole il calcolo con le regole della CPDEL, la liquidazione
della pensione dovrà necessariamente avvenire tramite l’applicativo pensioni S7
web.
3. Applicazione
del criterio di competenza per la lavorazione delle pensioni scuola 2015
La
competenza alla lavorazione della pratica è attribuita alla sede provinciale
dove è ubicata l’ultima sede di lavoro del pensionando. Pertanto, al fine di
consentire l’individuazione dell’ultima scuola di appartenenza, il MIUR ha
invitato gli istituti scolastici a trasmettere correttamente i dati richiesti
e, in particolare, il CAP e il COP della scuola in modo da rispettare, nella
generalità dei casi, il criterio di ripartizione individuato dall’Istituto.
Nei
casi residuali ed eccezionali in cui il MIUR non possa fornire il dato relativo
all'ultima scuola di riferimento, provvederà ad indicare l'USP (Ex CSA - Provveditorato
provinciale) di riferimento. Di conseguenza queste pratiche saranno indirizzate
verso la Sede provinciale competente per la gestione degli USP (nella
fattispecie delle province su cui insistono più sedi territoriali, il flusso
verrà indirizzato a Roma Flaminio e Napoli).
Le
sedi territoriali, che nel frattempo hanno ricevuto correttamente il cartaceo,
potranno farsi assegnare la competenza del flusso inviando a DCSI ASSISTENZA
UTENTI una mail con oggetto “TRASFERIMENTO COMPETENZA PENSIONI MIUR 2015”, con
l’elenco dei nominativi e relativi codici fiscali dei pensionandi per i quali
viene chiesta l’assegnazione della competenza sul SIN.
Ovviamente
per i casi particolari indicati al paragrafo 2 e/o comunque per quelle pratiche
che continueranno ad essere gestite su S7 Web, l’eventuale reindirizzamento
delle pratiche tra sedi avverrà con le solite modalità previste per S7 Web,
così come avvenuto negli anni precedenti.
Il
presente messaggio è diramato d’intesa con il Ministero dell’Istruzione
dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per l’Istruzione – Direzione
generale per il personale scolastico.
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