Nel
Messaggio n.1144 del 13 febbraio 2015, l’Inps aveva illustrato, sempre per le
aziende agricole, le modalità di presentazione della domanda di accesso al
beneficio predetto e le modalità di
compilazione della dichiarazione di manodopera occupata DMAG per la fruizione
della riduzione contributiva.
Facendo
seguito a questa informativa, lo scorso 6 marzo l’Istituto, nel Messaggio
n.1689, ha comunicato che, a decorrere
dalle ore 10.00 del giorno 10 del mese in corso, sarà disponibile il modulo
telematico di presentazione dell’istanza in argomento.
La
presentazione della domanda potrà essere effettuata accedendo al “Cassetto
previdenziale aziende agricole”, nella sezione “Comunicazione bidirezionale” –
“Invio comunicazione”, selezionando “Assunzioni OTI 2015”.
In
tale fase, nella sezione “DATI LAVORATORE DA ASSUMERE”, sarà obbligatorio
indicare il codice fiscale del lavoratore e la categoria “OTI”; dopo aver
confermato i dati inseriti, la domanda risulterà in stato “INSERITA”.
Entro
tre giorni dall’invio dell’istanza sarà disponibile l’esito della verifica
relativamente alla disponibilità dei fondi. In caso di esito positivo, la
domanda passerà nello stato di “PRENOTATA” e, contestualmente, nel campo
“NOTE”, sarà indicata la data entro la quale, a pena di decadenza, il datore di
lavoro dovrà inserire i dati relativi all’assunzione (data assunzione – codice
Unilav).
Sul
punto, l’Inps ha precisato che l’assunzione può essere stata già effettuata
precedentemente alla presentazione della domanda di prenotazione dei fondi, ma,
comunque, non prima del 1° gennaio 2015.
Il
completamento dei dati va eseguito in “modifica” della domanda stessa: al
termine di questa operazione lo stato sarà “CONFERMATA”.
Successivamente,
la domanda passerà allo stato di “ACCETTATA”, e l’Ente rilascerà il codice di
autorizzazione “E5”, corrispondente all’incentivo richiesto.
In
fase di prenotazione, nell’ipotesi in cui i fondi stanziati per il primo
semestre 2015 dovessero esaurirsi, le domande comunque ammesse, che troveranno
capienza nei fondi stanziati per il secondo semestre 2015, riporteranno, nel
campo “NOTE”, l’indicazione che “L’incentivo sarà fruibile a decorrere dalla
denuncia DMAG di competenza terzo trimestre 2015”, per una durata comunque
complessiva di trentasei mesi.
Da
ultimo, l’Istituto ha ricordato che l’ammissione all’incentivo avverrà fino ad
esaurimento dei fondi stanziati e che le istanze pervenute, ferma restando la
verifica del possesso dei requisiti richiesti, saranno ammesse, esclusivamente,
in base all’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
Valerio
Pollastrini
1)
–
Legge di Stabilità 2015;
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