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mercoledì 13 agosto 2014

Gli hobby migliorano la produttività dei lavoratori

Un recente ricerca, condotta dagli psicologi della San Francisco University e pubblicata nel Journal of Occupational and Organizational Psychology, ha dimostrato che  uno sfogo di tipo creativo al di fuori del contesto aziendale  aiuta i lavoratori a svolgere meglio le proprie prestazioni.

Nonostante, specie negli ultimi tempi, la  reazione più diffusa per fronteggiare la crisi economica si sia tradotta nell’incremento dell’orario e dei carichi di lavoro, lo studio in commento ha dimostrato, di contro, che a garantire risultati e performance migliori nella professione sia la possibilità di dedicare del tempo ai propri hobby creativi, come ad esempio la pittura, il teatro o la fotografia.

In sostanza, invece che ricorrere a ritmi di lavoro sempre più incalzanti, le imprese riuscirebbero ad incrementare la produttività stimolando i propri dipendenti a dedicarsi ad attività creative extra-aziendali.

Lo studio, condotto dal Professor Kevin Eschleman, parte dalla premessa che le persone occupate in  lavori molto impegnativi, connaturati  dall’alto livello di performance richiesto, generalmente hanno la possibilità di dedicare solo poco tempo ad attività personali ed extra-lavorative, che, invece, consentirebbero loro di distaccarsi dal contesto professionale e di  recuperare al meglio  idee ed energie.

Dall’analisi condotta su 341 soggetti con lavori ed hobby differenti è emerso che, rispetto ai lavoratori privi di interessi in attività creative extra-aziendali, i lavoratori impegnati in un hobby creativo raggiungono risultati migliori del 15%-30% nelle prove di performance professionale.

I risultati, pertanto, evidenziano  con certezza come l’esclusiva concentrazione sulle prestazioni lavorative sia deleteria per il lavoro stesso.

A detta dei ricercatori, infatti, gli hobby permetterebbero ai lavoratori un miglior apprendimento dei loro punti di forza e di debolezza ed aumenterebbero la loro consapevolezza, il senso di controllo e quindi la loro efficacia,  garantendo una via di fuga agli stress quotidiani.

In conclusione, si segnala che negli Stati Uniti alcune imprese hanno mostrato particolare interesse verso questa ricerca, facilitando e stimolando   lo svolgimento di attività extra-aziendali di tipo creativo, al fine di  favorire la consapevolezza dei lavoratori sui benefici di tali attività sul loro benessere.

E’ il caso, ad esempio, di Zappos Inc., leader della vendita di calzature online acquisito da Amazon nel 2009, che, per sollevare il morale dei dipendenti e migliorare il generale contesto lavorativo, incoraggia gli impiegati ad esporre negli uffici i loro lavori artistici.

Valerio Pollastrini

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