Come previsto dall’articolo 10, comma 3 del D.P.C.M. n. 159
del 2013 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il
Ministero dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’INPS, sentita
l’Agenzia delle entrate ed il Garante per la protezione dei dati personali,
approva con apposito provvedimento il modello della dichiarazione sostitutiva
unica (DSU) e le relative istruzioni.
Con il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali del 7 novembre 2014 erano stati approvati i modelli per la richiesta
dell’ISEE e l’attestazione ISEE, nonché le relative istruzioni per la
compilazione che hanno trovato applicazione per l’anno 2015.
Con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 363 del
29 dicembre 2015, pubblicato nella sezione pubblicità legale del sito del
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono stati approvati i nuovi
modelli ISEE e le relative istruzioni che sostituiscono, a far data dal 1°
gennaio 2016, la precedente modulistica. Resta fermo, invece, il precedente
modello di attestazione allegato al citato decreto del 7 novembre 2014.
Si riepilogano, di
seguito, le principali modifiche ed integrazioni apportate alla modulistica e
alle istruzioni ISEE:
- sono state
aggiornate le indicazioni agli anni e sono stati inseriti i riferimenti (righi,
colonne, codici) alle dichiarazioni e certificazioni fiscali relative all’anno
d’imposta 2014;
- è stata
modificata la denominazione della casella riferita a soggetti minorenni,
presente nel Quadro A dei moduli MB.1 e
MB.1rid, precisando meglio che tale casella deve essere barrata nel caso
in cui il minorenne nell’anno di riferimento non abbia avuto trattamenti,
redditi nonché patrimoni;
- è stata introdotta
per lo studente universitario la casistica dell’unico genitore separato. A tal
fine è stato modificata la dizione della prima casella del Quadro C del modulo
MB.2 per ricomprendere anche il caso in
cui “nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta separato
legalmente e non convivente”;
- è stato
precisato nelle istruzioni che “l’adeguata capacità di reddito” deve essere
riferita, in linea di principio, al singolo studente universitario. Se tuttavia
questi è coniugato, il predetto requisito deve essere valutato tenendo conto
anche dei redditi del coniuge dello studente universitario;
- nelle
istruzioni sono state inseriti alcuni chiarimenti in tema di patrimonio
mobiliare (ad esempio viene specificato il criterio di conversione del
patrimonio all’estero, viene precisato che tra gli incrementi del patrimonio
mobiliare rientrano i “trasferimenti” tra componenti dello stesso nucleo
familiare, vengono indicate le carte prepagate con IBAN tra i rapporti
finanziari da inserire nel Quadro FC2 sez. I);
- è stata
introdotta una deroga al principio per il quale non vanno riportati in DSU i
contributi a titolo di rimborso spese
laddove le spese siano rendicontate. In particolare, devono essere indicati i
contributi per spese per collaboratori domestici e addetti all’assistenza
personale poiché, seppur le stesse spese siano rendicontate, sono detratte
dall’INPS in via automatica (Quadro FC8 sezione III);
- è stato
inserito nel Quadro FC8 del modulo FC.3 una casella da spuntare nell’ipotesi di
componente esonerato dalla presentazione della dichiarazione fiscale o di
sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali. Ciò
consente una migliore individuazione delle ipotesi in cui i dati reddituali
vengono autodichiarati dal dichiarante.
Si informa, da ultimo, che la nuova modulistica e le
relative istruzioni per la compilazione saranno disponibili nel sito
www.inps.it>SERVIZI>ISEE (portale “ISEE 2015”) per consentire la corretta
compilazione a decorrere dal 1° gennaio 2016.
Nessun commento:
Posta un commento