Va avanti l’impegno della Regione per sostenere lo sviluppo
e il lavoro riducendo le spese e la pressione fiscale e aumentando allo stesso
tempo i servizi per i cittadini. Ecco una carrellata di numeri per dare a tutti
la possibilità di capire il lavoro e gli obiettivi che la Regione sta portando
avanti:
Presentati oggi il bilancio previsionale 2016/2018 e la
Legge di Stabilità. Va avanti l’impegno della Regione per sostenere lo sviluppo
e il lavoro riducendo le spese e la pressione fiscale e aumentando allo stesso
tempo i servizi per i cittadini. I dati relativi all'export diffusi dall'Istat
indicano il Lazio come la seconda Regione in Italia per esportazioni, quelli
relativi al lavoro divulgati dall'Inps indicano invece un più 38% di contratti
a tempo indeterminato nel 2015 a fronte di un +30% a livello nazionale.
Bilancio 2016: più
sviluppo, più lavoro, più servizi. Il Lazio cambia from RegioneLazio
Ecco una carrellata di numeri per dare a tutti la
possibilità di capire il lavoro e gli obiettivi che la Regione sta portando
avanti:
RISPARMI E QUALITÀ
DELLA SPESA
Risparmi sulle spese per enti e società. Nel 2014 la spesa
per enti e società era di 192 mln, nel 2015 di 176 mln, nel 2016 sarà di 170
mln fino ad arrivare a 154 mln nel 2018. Con la riduzione dei fitti passivi e
attraverso l’attuazione del Piano di razionalizzazione delle società la spesa
per il funzionamento degli enti regionali e le società continua a
scendere. Si prevede, nell’immediato, la
conclusione del percorso di fusione in un unico soggetto delle due società che
si occupano di sistemi informativi e funzioni amministrative, Lazioservice e
Lait e la conclusione dell’iter di fusione di Bic in Lazio Innova.
Calano anche le spese per il personale e gli organi
istituzionali. La spesa per il personale passa da 282 mln nel 2015 a 281,86 mln
nel 2016 nonostante il costo aggiuntivo di 6,7 mln per l’assorbimento del
personale delle Province. Per quanto riguarda gli organi istituzionali la spesa
passa da 78,8 mln a 76,70 mln. Confermati i trasferimenti per 60 mln al
Consiglio regionali e minori spese per 1,6 mln da parte della Giunta.
SVILUPPO, AL LAVORO
PER LA CRESCITA
Lazio prima regione italiana nel 2014 secondo Istat per
crescita Pil, occupazione e consumi delle famiglie. Recenti dati diffusi dall’Istat dicono che il
Lazio ha una crescita dell'occupazione del 3%, contro una media nazionale dello
0,1%, un incremento del pil dell'1,4% a fronte di una contrazione dello 0,4%
registrata in Italia. E, infine, una spesa per i consumi delle famiglie
aumentata dell'1,3% contro una media italiana dello 0,4%.
Ecco alcuni dei principali strumenti per assecondare la
crescita e lo sviluppo del territorio:
-
Fondi e risorse per leggi e riforme approvate
. La Regione ha garantito la copertura
finanziaria per le leggi approvate con 114,56 milioni di euro complessivi tra
parte corrente e parte capitale. Nel 2015 la copertura ammontava a 83,94 mln di
euro. Cosa vuol dire? Che la Regione non si limita ad applicare e ad approvare
riforme o leggi, ma le rende possibili grazie alle coperture. Un esempio? La
legge per lo spettacolo dal vivo.
-
La programmazione europea 2014/2020.Sono già
state avviate 35 delle 45 Azioni cardine. Il Bilancio 2016, in linea con la
programmazione unitaria dei fondi europei, prevede nel 2016 l’attivazione di
Bandi sui tre programmi operativi, Fesr (125 mln), Fse (145 mln) e Psr (169
mln), per un totale di oltre 440 milioni di euro.
-
Infrastrutture, opere pubbliche e scuole. Nel
triennio 2016-2018 sono previsti finanziamenti per 530 mln di euro anche con il
supporto del Fondo di Sviluppo e Coesione e 73,2 mln di mutui BEI. Abbiamo già
dato copertura agli interventi di conclusione dei cantieri per realizzare la
strada statale Monti Lepini, la Rieti-Torano, la tangenziale dei Castelli, il
viadotto Biondi a Frosinone, la via Lungoliri a Pontecorvo e garantiamo anche
l’avvio del cantiere della Orte-Civitavecchia. Sul bilancio 2016-2018 si
prevede la copertura dei lavori relativi alla superstrada Orte-Civitavecchia
(105,3 mln), alla Ferrovia Roma-Viterbo (150 mln), alla Linea C metropolitana
di Roma (138,7 mln), all’ampliamento della via Tiburtina (16 mln), all’
impianto di risalita del Terminillo (13,9 mln) e alla funicolare di Rocca di
Papa (5,3 mln).
-
Il Programma straordinario di Edilizia
scolastica (81,6 mln), si tratta di
opere che potranno trovare attuazione appena il Governo indicherà i criteri di
riparto del Fondo Sviluppo e Coesione. Le altre possibili opere finanziabili
con il FSC sono: la ferrovia Roma Lido, il prolungamento linea B1metropolitana
di Roma, il collegamento Canepina-Vallerano con la superstrada
Orte-Civitavecchia, il secondo e ultimo lotto del collegamento stradale
Rieti-Torano, l’adeguamento innesto della SS2 (Appia) a Comune di Ariccia e
nuovo Ospedale dei Castelli.
-
Formazione e lavoro. Nel 2016 sono previsti
128,9 mln di risorse di bilancio e 121 mln di fondi strutturali FSE per
garantire: il diritto allo studio, la formazione professionale, il coworking, i
servizi per l’impiego, le scuole di alta formazione, gli LSU, i progetti per le
scuole, i green jobs, il contratto di ricollocazione.
-
L’assistenza agli alunni disabili. Con la
soppressione delle Province, la Regione si fa carico del 50% di quanto veniva
garantito in passato dalle Province per
l’assistenza agli alunni disabili con 8,5 mln di euro. Si lavorerà per
integrare queste risorse con il Fondo sociale europeo.
-
Ricerca e innovazione tecnologica. Oltre a 25
mln di euro di fondi strutturali FESR, sono previsti 25,5 mln di euro di
investimenti per favorire l’innovazione e sostenere il trasferimento
tecnologico e il riposizionamento competitivo. Inoltre, da bilancio, 16 mln
sono destinati alla ricerca di base e ai distretti tecnologici;
-
Cultura e turismo. 41,8 mln di euro di risorse
di bilancio per sostenere lo spettacolo dal vivo, la valorizzazione del
patrimonio culturale, il fondo per il Cinema e l’audiovisivo oltre a 5 mln del
Fesr per produzioni audiovisive.
-
Interventi per la tutela dell’ambiente e del
territorio. Anche qui tanti gli interventi: la potabilizzazione dell’acqua
dall’arsenico a Viterbo, l’approvvigionamento idrico Isole Pontine, assetto
idrogeologico, Valle del Sacco, interventi per la costa e le spiagge e per la
valorizzazione del fiume Tevere per un totale di 164 milioni di risorse a cui
si aggiungono 16 mln in più del Fesr nel 2016 per l’assetto idrogeologico e 3
mln per le aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA).
-
Agricoltura. Nel 2016 sono previsti 37,4 mlnper
fauna selvatica, calamità naturali, imprese agricole, patrimonio
florovivaistico, startup, agricoltura biologica, benessere degli animali,
formazione professionale, oltre a 169 mln di euro da Psr Lazio.
AL CENTRO LE ESIGENZE
DEI CITTADINI E I SERVIZI
-
Più risorse per il trasporto pubblico locale. La
quota regionale passa da 292,40 mln di euro a334,80 mln oltre ai 574 mln del
Fondo nazionale trasporti per un totale di 908 mln. L’amministrazione regionale
compie uno sforzo in più per supportare il tpl di Roma Capitale nell’anno del
Giubileo.
-
Politiche sociali. Si passa da 140 mln di
risorse libere di parte corrente per il sociale, nel 2015, a 182 mln,
complessivamente tra risorse libere e trasferimenti statali, nel 2016 oltre ai
25 mln previsti con fondi FSE.
-
Edilizia sanitaria. Nel bilancio 2016 sono
previsti 32,6 mln per l’edilizia sanitaria, oltre a 113,2 mln di trasferimenti
statali nel 2016. In particolare, continua l’impegno della Regione per la
realizzazione delle Case della Salute con uno stanziamento previsto di 15,5 mln
di euro nel triennio 2016/2018.
-
Rifiuti. Si conferma il piano di raccolta
differenziata con 42,5 mln di euro.
-
Sicurezza. Nel 2016 sono previsti 6,2 mln di
euro per rispondere alla crescente domanda di sicurezza dei cittadini. Sarà
possibile realizzare importanti interventi per la sicurezza urbana, il
contrasto all’usura, il riutilizzo dei beni confiscati, il contrasto alla
violenza di genere e a sostegno dell’osservatorio sicurezza e legalità.
AL VIA IL PERCORSO
PER LA RIDUZIONE DELLE TASSE
La Legge di Stabilità conferma l’esenzione dell’1,6%
dell’Irpef per 2,3 milioni di cittadini.
In particolare, i soggetti interessati dall’esenzione sono:
1.i contribuenti con reddito fino 35.000 euro;
i nuclei familiari con reddito fino a 50 mila euro e con
almeno tre figli a carico o almeno un figlio disabile a carico.
Nell’insieme, l’81,7% dei contribuenti del Lazio (2.350.000
su 2.834.000) è esentato dall’aumento.
Sono inoltre previste altre esenzioni che riguardano: •la
tassa per le auto ibride (esenzione per 3 anni dall’immatricolazione);
-
la tassa auto storiche (dal 2016 -10% rispetto
alle tariffe ordinarie);
-
la tassa di concessione regionale apparecchiature
radiografiche;
-
l’Irap per le startup (per 24 mesi dall’inizio
dell’attività).
“È’ iniziato l'iter consiliare del bilancio, siamo molto
contenti per aver vinto due sfide, cioè
quella del risanamento perché, ora possiamo lavorare con più serenità, e insieme
quella dello sviluppo- lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha
aggiunto: di conseguenza aumentano gli investimenti sul sociale ma soprattutto
grazie al lavoro fatto con l'Europa ci sono 40 milioni di euro di investimenti
per lo sviluppo che ci auguriamo rafforzino la tendenza alla ripresa che si
manifesta nella crescita del pil, dell'occupazione e che sono tutti segnali
positivi che ora - ha concluso - vanno rafforzati con politiche che continuano
a scommettere su questo tema"- ha detto ancora Zingaretti.
“Minori spese, nuovi risparmi e più efficienza: in questo
modo a migliorare i servizi, assecondare la crescita, sostenere lo sviluppo e migliorare i servizi
essenziali- è il commento di Alessandra Sartore, assessore al Bilancio Demanio
e Patrimonio, che ha aggiunto: L'amministrazione regionale ha proposto uno
sforzo in più per supportare il tpl di Roma Capitale nell’anno del Giubileo e
per le politiche sociali si passa da 140 a 182 mln, con un incremento di oltre
40 milioni. È’ confermata, tra l’altro, l'esenzione dell'1,6% dell'Irpef per
2,3 milioni di cittadini nella Legge di Stabilità approvata dalla Giunta e ora
all'attenzione del Consiglio regionale" – ha detto ancora Sartore.
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