Si fa seguito alla
circolare INPGI n. 6 del 9 settembre 2015, di pari oggetto, relativa al
contributo minimo annuale dovuto da tutti i giornalisti iscritti alla Gestione
separata che nel corso dell’anno 2015 abbiano svolto attività giornalistica in
forma autonoma.
In tale occasione l’Istituto ha fatto riserva di richiedere l’adeguamento del
contributo di maternità, fissato in via provvisoria nella misura di 20,00 euro
già vigente nel 2014. Infatti, alla data del 30 settembre 2015 (scadenza del
versamento del contributo minimo 2015) la delibera n. 4 del 6/05/2015 del
Comitato Amministratore - che ha rideterminato in 40,00 euro il contributo di
maternità per il 2015 - non risultava ancora approvata dai ministeri vigilanti.Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con nota MA004.A007.11433 PG-L-68 prot. 18796 del 14/12/2015, ha approvato la predetta delibera INPGI n. 4 del 6/05/2015. Pertanto, gli importi definitivi - dovuti quale contributo minimo per l’anno 2015 - sono i seguenti:
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TIPO CONTRIBUTO
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Contributo minimo ordinario
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Contributo minimo ridotto per i giornalisti con meno di 5
anni di anzianità professionale
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Contributo minimo ridotto per i giornalisti titolari di trattamento
pensionistico diretto
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Contributo
Soggettivo
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208,68
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104,34
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104,34
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Contributo Integrativo
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41,74
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20,87
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41,74
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Contributo di maternità
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40,00
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40,00
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40,00
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Totale
contributo minimo 2015
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290,42
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165,21
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186,08
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Quei giornalisti che hanno già ottemperato al versamento del contributo minimo 2015 nella misura provvisoria richiesta nello scorso mese di settembre, possono provvedere al pagamento della integrazione di 20,00 euro del contributo di maternità, entro il 31 gennaio 2016, mediante Modello F24/Accise, reperibile sul sito dell’INPGI ed in quello dell’Agenzia delle Entrate (nella sezione modelli di versamento), che dovrà essere compilato indicando, quale contribuente, i dati anagrafici ed il codice fiscale del giornalista interessato (non è ammesso il versamento da parte di soggetti diversi) ed utilizzando i seguenti codici: Ente = P Provincia = (lasciare vuoto)
Codice tributo = G001 Codice identificativo = 22222 Mese = 01 Anno di riferimento = 2015. Qualora il giornalista non si trovasse nelle condizioni di poter utilizzare la predetta forma di pagamento potrà effettuare il versamento mediate bonifico bancario, sul conto intestato all’INPGI, acceso presso l’Agenzia 11 di Roma della BANCA POPOLARE DI SONDRIO, IBAN: IT 24 W 05696 03200 000020000X28. In questo caso è indispensabile che nella causale del versamento sia indicato “AC 2015 seguito dal numero di posizione A-NNNNN (lettera A seguita da 5 cifre) ovvero dal proprio codice fiscale”. Si informa, altresì, che in caso di mancato versamento dell’integrazione del contributo minimo 2015, la relativa quota sarà addebitata in fase di determinazione della contribuzione effettivamente dovuta in base ai redditi prodotti nell’anno, calcolo effettuato al momento comunicazione reddituale da effettuarsi entro il prossimo 31 luglio 2016. In tal caso, la quota di 20,00 euro dovuta quale integrazione del contributo di maternità sarà cumulata con l’eventuale contribuzione a saldo.
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L’integrazione del versamento, nella misura di ulteriori 20,00 euro, è dovuto anche per quei giornalisti che ricoprono cariche di Amministratore locale ex art. 81 e 86 del D.lgs. n. 267/2000. Per le condizioni e le modalità di versamento da parte delle Amministrazioni locali interessate si rimanda al punto 2) della citata circolare INPGI n. n. 6 del 9 settembre 2015, reperibile nella sezione “Notizie per le aziende” del sito www.inpgi.it.
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