Non sembrano sussistere ostacoli al riconoscimento
dell’esonero contributivo per nuove assunzioni a tempo indeterminato in favore
di gruppi parlamentari costituiti presso la Camera dei Deputati ed il Senato
della Repubblica, nel caso in cui l’assunzione del lavoratore venga effettuata
nel corso del 2015. Queste le indicazioni fornite dalla Direzione Generale per
l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data 16 dicembre, con l’interpello n.
30/2015, al quesito avanzato dal
Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sul riconoscimento di
tale esonero.
Al riguardo, il Ministero del Lavoro ha fatto riferimento
all’art.1 comma 118 della Legge n.190/2014 che, nel fare esplicito riferimento
ai datori di lavoro privati, non sembra restringere la platea dei beneficiari
ai soli datori di lavoro “imprenditori”. In coerenza con la formulazione
letterale della norma anche la circolare INPS n. 17/2015, che ritiene che
l’esonero contributivo debba essere riconosciuto anche a tutti i datori di
lavoro che non svolgano attività imprenditoriale ai sensi dell’art. 2082 c.c.
quali, ad esempio, associazioni culturali, politiche o sindacali, associazioni
di volontariato, studi professionali, ecc.

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