Nel 2015 record storico agroalimentare italiano all’estero
anche grazie a Expo
Dopo gli autoveicoli sono i prodotti agricoli a fare
registrare l’incremento maggiore delle esportazioni con un balzo record del 14
per cento anche sotto la spinta dell’effetto trainante di Expo. E’ quanto
emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio
estero nel settembre 2015. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente le
esportazioni di prodotti agricoli aumentano sia nei Paesi dell’Unione europei
con un aumento del 12,3 per cento che in quelli extraeuropei con un +19,8 per
cento anche grazie al tasso di cambio favorevole. A far registrare un trend
positivo è l’intera filiera agroalimentare con i prodotti alimentari, le
bevande e il tabacco italiani che crescono all’estero del 4,3 per cento nel
mese di settembre. Un andamento che - continua la Coldiretti - spinge le
esportazioni dell’agroalimentare Made in Italy verso il record storico di 36
miliardi di euro nel 2015. Con questi
risultati sul commercio estero l’agroalimentare, insieme al turismo, è
probabilmente il settore che piu’ di altri sta beneficiando dell’effetto traino
dell’Esposizione Universale”, ha affermato il presidente della Coldiretti
Roberto Moncalvo nel sottolineare che il prodotto dell’agroalimentare piu’
esportato dall’Italia nel mondo è il vino, ma rilevanti sono anche le
spedizioni all’estero di ortofrutta, quelle di pasta e di olio di oliva”. I 2/3
del fatturato si ottengono con l’esportazione di prodotti agroalimentari verso
i paesi dell’Unione Europea, ma il Made in Italy - conclude la Coldiretti - va
forte anche negli Usa che sono il principale mercato di sbocco extracomunitario
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