Dalla Città metropolitana di Roma Capitale un contributo per
la sostituzione delle vecchie caldaie. Il bando è finalizzato al finanziamento
parziale della spesa per la sostituzione di caldaie obsolete con altre di nuova
generazione.
Possono beneficiare del contributo i condomini, definiti
tali secondo la normativa vigente e i singoli utenti risultanti in regola con
la manutenzione e l’autodichiarazione e con indicatore ISEE del nucleo
familiare fino a € 30.000, titolari di diritto di proprietà o di altro diritto
reale di godimento di un’unità immobiliare sita nei Comuni della Città metropolitana
di Roma Capitale aventi una popolazione fino a 40.000 abitanti.
In sostanza si tratta di tutti i Comuni del territorio
metropolitano, ad esclusione di Roma, Anzio, Ardea, Civitavecchia, Fiumicino,
Guidonia Montecelio, Ladispoli, Nettuno, Pomezia, Tivoli, Velletri.
L’ammissione al contributo è concessa, fino ad esaurimento
delle risorse finanziarie disponibili.
Per la presentazione della domanda di ammissione al
contributo sono state previste tre “finestre annuali”. Dopo i mesi di febbraio
e giugno, si evidenzia che dal 1 al 30 ottobre vi è nuovamente la facoltà di
presentare richiesta di contributo.
La caldaia da sostituire dovrà avere almeno 10 anni al 31
dicembre dell’anno precedente la richiesta e la nuova caldaia dovrà essere ad
alto rendimento energetico e a basso livello di emissione di sostanze
inquinanti (con classificazione 3 stelle o categorie superiori).
La sostituzione dovrà essere eseguita da personale
abilitato e certificata in conformità
alle normative vigenti.
Il contributo concesso potrà arrivare, in base alla fascia
ISEE del nucleo familiare, fino all’80% della spesa sostenuta per l’acquisto
della sola caldaia, fino ad un massimo di 800 euro per le caldaie di tipo
domestico a servizio di impianti autonomi e fino a un massimo di 2.000 euro per
le caldaie di tipo collettivo, al servizio di impianti centralizzati.
Per gli impianti condominiali è previsto un ulteriore
contributo per l’installazione di sistemi di controllo integrati e di contabilizzazione differenziata dei
consumi di calore e acqua sanitaria
nelle singole abitazioni, fino all’80% della spesa sostenuta fino a un massimo
di 2.500 euro.
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Per conoscere i requisiti e le modalità per la
richiesta del contributo:
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