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martedì 6 ottobre 2015

Energia: bando della Città metropolitana di Roma Capitale per la sostituzione delle caldaie obsolete

Città Metropolitana di Roma, Comunicato Stampa del 6 Ottobre 2015

Dalla Città metropolitana di Roma Capitale un contributo per la sostituzione delle vecchie caldaie. Il bando è finalizzato al finanziamento parziale della spesa per la sostituzione di caldaie obsolete con altre di nuova generazione.

Possono beneficiare del contributo i condomini, definiti tali secondo la normativa vigente e i singoli utenti risultanti in regola con la manutenzione e l’autodichiarazione e con indicatore ISEE del nucleo familiare fino a € 30.000, titolari di diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento di un’unità immobiliare sita nei Comuni della Città metropolitana di Roma Capitale aventi una popolazione fino a 40.000 abitanti.

In sostanza si tratta di tutti i Comuni del territorio metropolitano, ad esclusione di Roma, Anzio, Ardea, Civitavecchia, Fiumicino, Guidonia Montecelio, Ladispoli, Nettuno, Pomezia, Tivoli, Velletri.

L’ammissione al contributo è concessa, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Per la presentazione della domanda di ammissione al contributo sono state previste tre “finestre annuali”. Dopo i mesi di febbraio e giugno, si evidenzia che dal 1 al 30 ottobre vi è nuovamente la facoltà di presentare richiesta di contributo.

La caldaia da sostituire dovrà avere almeno 10 anni al 31 dicembre dell’anno precedente la richiesta e la nuova caldaia dovrà essere ad alto rendimento energetico e a basso livello di emissione di sostanze inquinanti (con classificazione 3 stelle o categorie superiori).

La sostituzione dovrà essere eseguita da personale abilitato   e certificata in conformità alle normative vigenti.

Il contributo concesso potrà arrivare, in base alla fascia ISEE del nucleo familiare, fino all’80% della spesa sostenuta per l’acquisto della sola caldaia, fino ad un massimo di 800 euro per le caldaie di tipo domestico a servizio di impianti autonomi e fino a un massimo di 2.000 euro per le caldaie di tipo collettivo, al servizio di impianti centralizzati.

Per gli impianti condominiali è previsto un ulteriore contributo per l’installazione di sistemi di controllo integrati   e di contabilizzazione differenziata dei consumi di calore   e acqua sanitaria nelle singole abitazioni, fino all’80% della spesa sostenuta fino a un massimo di 2.500 euro.

-         Per conoscere i requisiti e le modalità per la richiesta del contributo:

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