Gli esercenti che operano nel settore turistico, e che
intendono usufruire delle agevolazioni previste dal Dl 83/2014 per la
digitalizzazione delle proprie strutture ricettive, devono presentare il
modello F24 esclusivamente attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle
Entrate, utilizzando l’apposito codice tributo che sarà istituito con una successiva
risoluzione della stessa Agenzia. È quanto stabilito dal provvedimento delle Entrate
pubblicato oggi.
Come fruire delle agevolazioni - Il Dl 83/2014 ha previsto,
per i periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016, il riconoscimento di un credito pari
al 30% delle spese sostenute dagli esercenti turistici per investimenti e
attività di sviluppo digitale, fino ad un importo massimo di 12.500 euro.
Per utilizzare il credito d’imposta in compensazione è
necessario presentare il modello F24 attraverso i servizi telematici Entratel e
Fisconline messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto
dell’operazione di versamento.
Le verifiche dell’Agenzia - Per ciascun modello F24
ricevuto, l’Agenzia effettuerà dei controlli automatizzati, verificando che
l’importo del credito d’imposta utilizzato non risulti superiore all’ammontare
del credito complessivamente concesso all’impresa (al netto dell’agevolazione
fruita attraverso i modelli F24 già presentati). Nel caso in cui l’importo del
credito utilizzato risulti superiore al beneficio residuo, il relativo modello F24
verrà scartato e i pagamenti saranno considerati non effettuati.
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