La metà delle coperture verrà dalla flessibilità deficit-Pil
“Bene il taglio delle tasse a famiglie e imprese – segnala
il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – anche se la metà
delle coperture della nuova legge di Stabilità sarà garantita da una maggiore
flessibilità del rapporto deficit/Pil che, comunque, dovrà ottenere il via
libera dall’Unione europea”.
E’ questo il primo giudizio espresso dalla CGIA alla Legge
di Stabilità 2016. Vi è, comunque, un altro aspetto da non trascurare:
“La spending review – prosegue Paolo Zabeo – non ha prodotto
i risultati sperati. Dei 10 miliardi di euro preventivati, solo 5 sono stati
confermati. Ancora una volta sul fronte dei tagli agli sprechi anche questo
Esecutivo ha ottenuto un mezzo flop”.
La manovra presentata quest’oggi dal Governo oscillerà tra i
27-30 miliardi di euro. Di questi, ricorda la CGIA, almeno la metà (13,4
miliardi circa) sarà in deficit, sfruttando la maggiore flessibilità che
Bruxelles dovrebbe accordarci.
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