La scherma è una delle attività socio-ricreative della
filiale di Roma del Centro Protesi Inail
Il programma, rivolto agli infortunati assistiti
dall’Istituto e ai pazienti del reparto di Unità Spinale Unipolare del Cto
“Andrea Alesini” in accoglienza residenziale, alterna momenti ricreativi, come
il karaoke, la proiezione di film e il teatro, a lezioni di varie discipline
sportive, dalla scherma al tennis tavolo
ROMA - È prevista per lunedì 5 ottobre la ripresa delle
attività socio-ricreative per i pazienti della filiale di Roma del Centro
Protesi Inail. Frutto della collaborazione tra il Servizio Psicosociale della
Filiale e il reparto di Unità Spinale Unipolare del Centro traumatologico
ortopedico “Andrea Alesini”, le attività sono rivolte agli infortunati
assistiti dall’Inail e ai pazienti del reparto in accoglienza residenziale.
Anche eventi di
animazione per la condivisione delle esperienze.
Ogni mese viene elaborato uno specifico programma di
iniziative ricreative e socio-terapiche previste durante la settimana. Le
attività si svolgono in un’area dedicata e rimangono aperte alla partecipazione
dei pazienti anche dopo che sono stati dimessi dall’ospedale. Il programma, in
particolare, prevede momenti ricreativi, come il karaoke, il teatro, la
proiezione di film selezionati, la biblioteca, e lezioni di varie discipline
sportive, come scherma e tennis tavolo. Chi vuole raccontare le proprie
esperienze personali, inoltre, può farlo nell’ambito di eventi di animazione e
di ulteriore integrazione tra i due contesti riabilitativi, organizzati allo
scopo di trasmettere fiducia e sostegno ai pazienti e ai loro familiari.
È un punto di
riferimento per la fornitura di protesi e la riabilitazione.
L’intrattenimento è a cura dei volontari delle associazioni che operano da anni
presso il Cto, dove è appena stata inaugurata ufficialmente la nuova sede della
filiale di Roma del Centro Protesi Inail, che rappresenta un importante punto
di riferimento per la produzione e la fornitura di dispositivi tecnici
(protesi, ortesi e ausili) e per il training riabilitativo dei pazienti del
Centro Italia e della Sardegna. La scelta delle iniziative socio-ricreative è
curata dall’assistente sociale specialista Maria Concetta Calandruccio,
nell’ambito delle attività di vita di relazione del Servizio psicosociale della
filiale di Roma, in collaborazione con lo psicologo Nicola Barone, del Reparto
Unità Spinale Unipolare del Cto.
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