Le prospettive
globali risentono delle incertezze sulla Cina
Nell’area dell’euro le informazioni più recenti confermano
il proseguimento della ripresa, ma il percorso di rientro della Cina dagli alti
livelli di investimento e di indebitamento costituisce un rischio per
l’economia globale. Il Consiglio direttivo della BCE è pronto a variare
dimensione, composizione e durata del programma di acquisto di titoli, se
necessario a contrastare i rischi al ribasso.
In Italia i
principali indicatori confermano la ripresa in atto
In Italia gli indicatori congiunturali più recenti segnalano
la prosecuzione della crescita nel terzo trimestre, a tassi analoghi a quelli
della prima metà dell’anno. Vi contribuisce il consolidamento della ripresa dei
consumi privati e il graduale riavvio degli investimenti in capitale
produttivo. L’occupazione è aumentata a ritmi significativi, beneficiando del
miglioramento ciclico, ma anche dei provvedimenti adottati dal Governo in tema
di decontribuzione e di riforma del mercato del lavoro.
Migliorano
gradualmente le condizioni creditizie
Prosegue il miglioramento del mercato del credito, favorito
dalla ripresa ciclica e dalle misure adottate dal Consiglio direttivo della
BCE; il rafforzamento del quadro macroeconomico ha inciso favorevolmente sulla
riduzione del flusso di nuovi prestiti deteriorati. Il Parlamento ha approvato
misure che mirano a rimuovere alcune cause dell’ancora ampio stock di crediti
deteriorati e a stimolare la creazione di un mercato secondario per queste
attività.
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