Sarà la Casagit a
gestirla attraverso un accordo istituzionale già avviato
Approvata nella
seduta odierna del Comitato amministratore della Gestione previdenziale
separata, la delibera che consentirà a Inpgi e Casagit – dopo la vincolante
approvazione da parte dei Ministeri vigilanti – la costruzione di un nuovo e
importante strumento di assistenza sanitaria per i giornalisti a basso reddito
iscritti alla Gestione separata dell’Istituto.
Nel corso degli
ultimi anni, infatti, la platea dei giornalisti autonomi iscritti alla Gestione
separata ha espresso, in più occasioni, un forte interesse verso una protezione
- su base volontaria - di welfare sanitario integrato. In tale contesto, Inpgi
e Casagit hanno manifestato apprezzamento per l’eventuale estensione delle
prestazioni di welfare oggi garantite ed hanno riconosciuto valore aggiunto
all’ipotesi di un programma agevolato di assicurazione sanitaria privata, senza
oneri aggiuntivi a carico degli iscritti.
La Casagit - Cassa
autonoma di assistenza integrativa dei giornalisti italiani - si è resa
disponibile a favorire l’ingresso di nuovi iscritti giornalisti, in qualità di
soci volontari, titolari di rapporti di natura autonoma e/o di rapporti di
collaborazione coordinata e continuativa, realizzando in loro favore un
apposito “Profilo” di assistenza sanitaria, con specifici servizi.
La Gestione Separata
dell’Inpgi, dopo l’eventuale approvazione della delibera da parte dei Ministeri
vigilanti, si farà carico del relativo onere di iscrizione al nuovo Profilo
Casagit - nel limite di 500 euro per ciascun iscritto – per i giornalisti che
manifesteranno il proprio interesse e che siano in possesso di tre requisiti
specifici: l’iscrizione in via prevalente alla Gestione separata dell’Inpgi; il
regolare versamento dei contributi previdenziali dovuti ed un reddito annuo
medio, riferito all’ultimo triennio,
compreso tra un minimo di 3.000 euro e un massimo di 25.000 euro.
La sostenibilità
economica dell’operazione, è garantita dalla sussistenza - presso la Gestione
Separata - di adeguate risorse aggiuntive all’ordinario gettito contributivo, derivanti da un surplus dei proventi di
gestione del patrimonio.
“Esprimo grande
soddisfazione – questo il commento del Presidente dell’Inpgi Andrea Camporese –
per una importante decisione che introduce elementi significativi di
solidarietà nel welfare delle colleghe e dei colleghi iscritti alla Gestione
separata. Il Comitato Amministratore ha condiviso fortemente, con un voto
unanime, un passaggio che sostiene la tutela della salute e dei redditi di
colleghi che vivono in un mercato del lavoro estremamente difficile. Con questa
decisione si apre, a vent’anni dalla costituzione della Gestione, una nuova
dimensione riformista più aderente alle profonde modificazioni della platea
degli iscritti e bisognosa di ulteriori passi che i futuri amministratori dell’Ente
spero possano valutare. Tutti gli strumenti che concorrono alla permanenza nel
mercato del lavoro, alla tutela dei redditi e alla solidarietà tra generazioni,
rappresentano una delle sfide più rilevanti per il futuro della categoria. Le
Parti sociali potranno cogliere questa decisione per ulteriori sviluppi
negoziali all’insegna dell’inclusione e della ripresa dell’occupazione così
drammaticamente colpita in questi anni”.
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