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lunedì 7 settembre 2015

Cdl – Jobs Act: 60 provvedimenti per rendere operativa la riforma

Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro, Nota del 7 settembre 2015

Si attendono i testi dei provvedimenti attuativi per dare il via alla seconda fase del Jobs Act. Dopo l'approvazione del 4 settembre degli ultimi 4 decreti legislativi, i decreti ministeriali mancanti giungono a quota 60. Al di là del dl n.23/2015 sul contratto a tutele crescenti, che non prevedeva l'emanazione di ulteriori provvedimenti per divenire operativo, si è ancora in attesa di istruzioni su condizioni e modalità di pagamento della Naspi, la nuova assicurazione sociale per l'impiego, anche se il termine di 90 giorni per il decreto ministeriale è già scaduto.

Stessa cosa anche per l'Asdi, l'assegno di disoccupazione, che necessita ancora di istruzioni operative. Il dl n.80/2015 sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro attende un decreto interministeriale Lavoro/Mef per conoscere condizioni e modalità dell’indennità per le iscritte alla gestione separata per il congedo dei 5 mesi successivi all'adozione o affidamento del bambino; mentre per il dl n.81/2015 sul riordino dei contratti sono attesi ben 12 provvedimenti attuativi. per mettere in atto le norme sugli ultimi decreti approvati, devono essere definite: le linee guida sul collocamento dei disabili per quanto riguarda la semplificazione dei rapporti di lavoro; così come le regole sulla Cig, che impiegheranno una dozzina di decreti; le regole sull'agenzia unica per il lavoro, che richiederanno altri 7 decreti e quelle sulle politiche attive con ben 15 provvedimenti in programma.

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