In data odierna si è svolto presso il Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali un ulteriore incontro avente ad oggetto la situazione
occupazionale della CPL Concordia, società cooperativa sottoposta a
provvedimento di interdittiva antimafia con commissariamento.
All'incontro, presieduto dal Capo della Segreteria tecnica
del Ministro, coadiuvato dalle Direzioni Generali degli Ammortizzatori sociali
e Tutela delle condizioni di lavoro, hanno partecipato il Prefetto di Modena,
con i Commissari da lui nominati, i responsabili della cooperativa e i
rappresentanti di CGIL, CISL e UIL.
Nel corso dell'incontro, come convenuto nella precedente
riunione tenuta il 31 luglio scorso, i rappresentanti del Ministero hanno
illustrato gli interventi di ammortizzatori sociali che possono essere
utilizzati in favore dei lavoratori della CPL Concordia.
In particolare, è stato chiarito che – per le parti
dell'azienda che non rientrano nei provvedimenti di interdittiva e
commissariamento - la CPL può subito attivare, qualora ne ricorrano i
requisiti, un intervento di CIGS per crisi aziendale ai sensi della normativa a
regime.
Per le parti, invece, sottoposte ad interdittiva e
commissariamento, i rappresentanti del Ministero hanno evidenziato come, nel
parere recentemente approvato sullo schema di decreto legislativo di riforma
degli ammortizzatori sociali in attuazione della legge delega n. 183/2014 (cd.
jobs act), la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha invitato il
Governo ad estendere anche ai casi di interdittiva con commissariamento le
disposizioni contenute nell'articolo 3,
comma 5-bis, della legge n. 223/1991, che prevedono la possibilità di
riconoscere la CIGS per 12 mesi ai lavoratori dipendenti di aziende sottoposte
a sequestro o confisca ai sensi della normativa antimafia. A tale
sollecitazione il Ministero intende dare positivo riscontro, integrandola nel
testo che sarà portato entro fine mese al Consiglio dei Ministri per la
definitiva approvazione.
In attesa della auspicata modifica normativa, si potranno
comunque avviare interventi di CIGS in deroga ai livelli regionali interessati.
A conclusione dell'incontro, ribadendo l'intento di
salvaguardare l'occupazione e di scongiurare tensioni sociali, il Prefetto ha
sollecitato l'azienda ad avviare al più presto le procedure per l'esame
congiunto finalizzato all'attivazione degli ammortizzatori sociali.
Conseguentemente, i rappresentanti di CPL Concordia e delle
organizzazioni sociali hanno concordato uno specifico incontro per il prossimo
21 agosto.
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