Con il Messaggio n. 4845 del 17 luglio 2015 sono state
fornite istruzioni sulla procedura di
gestione della domanda di assegno di natalità.
Nel Messaggio 5145 del 3 agosto si precisa che, nel caso di
domande respinte per le seguenti motivazioni: “non è stato reperito un Isee
valido”, “dalla dichiarazione Isee non risulta convivente con il figlio per il
quale è richiesto l’assegno” è prevista, su istanza del richiedente, la
possibilità di riesame della domanda respinta.
L’istanza va presentata alla Sede competente che avrà cura
di effettuare tutte le
verifiche necessarie alla definizione della domanda stessa.
Inoltre, accedendo con il Pin dispositivo sul sito
istituzionale alla stessa procedura di invio delle domande, attraverso il seguente percorso: Servizi per
il cittadino ->Autenticazionecon PIN ->Invio domande di prestazioni a
sostegno del reddito-> Assegno di natalità – Bonus bebè ->invio
comunicazioni, è a disposizione degli utenti la funzione di comunicazione delle
variazioni delle domande già inviate.
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