La Regione ha firmato un protocollo con le principali
organizzazioni che porterà gradualmente alla stabilizzazione del personale
sanitario. L’obiettivo è proprio quello di eliminare, nel rispetto dei limiti
imposti dal Piano di rientro, la piaga del lavoro precario nelle strutture
della sanita del Lazio. Il provvedimento è rivolto ai lavoratori con contratto
di lavoro a tempo determinato
17/07/2015 - Sarà avviato entro il 2015 un piano triennale
per la stabilizzazione dei precari della sanità del Lazio. La Regione ha
firmato un protocollo con le principali organizzazioni che porterà gradualmente
alla stabilizzazione del personale. Il provvedimento è rivolto ai lavoratori
con contratto di lavoro a tempo determinato: l’obiettivo è proprio quello di
eliminare, nel rispetto dei limiti imposti dal Piano di rientro, la piaga del
lavoro precario nelle strutture della sanita del Lazio. A settembre sarà
pubblicato il decreto che specificherà ulteriormente le procedure operative.
La proposta della Regione: modificare la percentuale di
deroghe al blocco del turn over. Per
avviare questa operazione storica, la Regione ha proposto ai Ministeri di
passare la percentuale di deroghe al blocco del turnover dal 15% al 30% a
partire dalla seconda metà del 2015.
Un’operazione in linea con quanto previsto dai programmi
operativi 2013-2015: a partire dal riordino della rete ospedaliera,
dell’emergenza e delle reti “tempo dipendenti” e degli Atti aziendali e in
generale dal lavoro che è stato condotto in questi due anni dalla Regione per
uscire dal deficit della sanità. In questa fase, tra l’altro, le diverse
aziende sanitarie sono impegnate a definire la propria dotazione organica, in
conseguenza degli atti aziendali adottati dei mesi scorsi.
Il percorso di stabilizzazione andrà avanti nel corso di tre
anni, e proprio per questo i contratti a tempo determinato saranno prorogati
fino al 31 dicembre 2018 e non di anno
in anno come avveniva in passato, per consentire la progressiva attuazione del
provvedimento. Per quanto riguarda le forme di lavoro atipico, nelle prossime
settimane, il 29 luglio prossimo, ci sarà incontro proprio per definire come
arrivare alla stabilizzazione anche di questi lavoratori.
“Siamo ad un passaggio storico- lo ha detto il presidente,
Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: dopo aver ridefinito un quadro
programmatorio certo e condiviso per governare la sanità del Lazio anche nei
prossimi anni e aver nello stesso tempo risanato i conti, possiamo oggi
programmare la fine del precariato per le migliaia di medici, infermieri,
tecnici che lavorano anche da dieci e più anni con contratti a tempo
determinato nella nostra sanità. Si tratta di migliaia di persone a cui oggi
diamo una concreta speranza di stabilizzazione indicando tempi e modi del
processo che si avvia con questo protocollo. E’ una bella notizia”- – ha detto
ancora Zingaretti.
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