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venerdì 17 luglio 2015

Provincia di Roma - Sportelli per la difesa dei diritti del consumatore

Nota contenuta nel portale di “Città Metropolitana di Roma Capitale”

A quattro mesi dalla loro apertura, le associazioni dei consumatori CODICI e Movimento difesa del cittadino hanno presentato il primo bilancio d’attività dei tre sportelli nati dalla collaborazione con la Città Metropolitana di Roma Capitale.

I tre sportelli si trovano all’interno dei Centri per l’impiego:

- Roma Cinecittà, via Rolando Vignali, 14

- Roma Primavalle, via Decio Azzolino, 7

- Pomezia, via Pontina Vecchia, 13 

Alla conferenza stampa di presentazione, che si è tenuta presso Palazzo Valentini hanno partecipato la Consigliera metropolitana Gemma Azuni e il Direttore del Dipartimento Sviluppo economico e Promozione del territorio della Città metropolitana, Laura Onorati. 

Per le associazioni dei consumatori, sono intervenuti il segretario nazionale di CODICI, l’avvocato Ivano Giacomelli, e il presidente de il” Movimento difesa del cittadino Lazio”, Livia Zollo.

Fino ad oggi si sono rivolte ai centri circa 300 persone. La maggior parte sono uomini (60%) fra i 46 e i 60 anni. Oltre il 70% della totalità degli utenti si è rivolta agli sportelli per richiedere informazioni.

Agli sportelli i cittadini hanno potuto chiedere delucidazioni su lavoro, energia elettrica, servizio idrico, servizi bancari, materia fiscale e assicurativa, poste, telefonia e diritti dei consumatori.

Al primo posto delle richieste di informazioni c’è l’argomento lavoro, a seguire i diritti dei consumatori e la telefonia (gr.2) . Il primato della tematica lavorativa non stupisce sia per il periodo di crisi economica e occupazionale vissuto dal Paese sia dal posizionamento dello sportello all’interno dei Centri per l’impiego.

Nel 70% dei casi, le richieste di informazioni hanno avuto come esito la chiusura positiva.

Per la tematica del lavoro, gli utenti hanno chiesto informazioni in particolare sul jobs act e indennità di disoccupazione. Solo una bassissima percentuale (1%) ha fatto ricorso al legale per iniziare una vertenza.

Per quanto riguarda il dato anagrafico, sono soprattutto gli uomini fra i 46 e i 60 anni (oltre il 50%) a fare richiesta di informazioni in merito al lavoro.

Per le tematiche energia, acqua e telefonia l’utenza ha fatto riferimento allo sportello soprattutto per l’analisi della pratica e l’inoltro dei reclami.

Dall’esame delle richieste inserite nei database degli sportelli è emerso come in particolare per l’argomento telefonia, i comportamenti dei gestori vengano descritti come fraudolenti e si deduca come il rapporto con l’utente sia a volte squilibrato.

Il primo bilancio di questo quadrimestre d’attività si può definire positivo: oltre il 50% della totalità dei casi sottoposti agli operatori è stato chiuso infatti dando una soluzione utile all’utente.

Il quadro delineato dai dati, sebbene parziali – ha commentato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI - ci fa capire come gli utenti, una volta venuti a conoscenza di uno spazio a loro dedicato, siano invogliati ad esporre i propri problemi con banche o società erogatrici di servizi. L’ubicazione degli sportelli nei Centri per l’impiego ha certamente agevolato le richieste su lavoro. Ma abbiamo notato come le persone, spinte dal bisogno di chiedere notizie sull’indennità di disoccupazione o sulla procedura di mobilità, siano poi interessate a risolvere altri temi inerenti le bollette di luce e acqua o il cambio dell’operatore telefonico”.

“Siamo certi – ha aggiunto – che una maggiore pubblicità degli sportelli e la conoscenza dei servizi che sono in grado di offrire possano essere delle risorse da sfruttare per rendere gli utenti consapevoli dei loro consumi. In particolare in vista del cambiamento atteso per il 2018 in base all’ultimo provvedimento deciso dal governo. Con la cancellazione del mercato tutelato dell’energia i consumatori saranno chiamati a districarsi ancora di più nella giungla di contratti e offerte”. “Le associazioni dei consumatori, con l’aiuto delle istituzioni – ha concluso Giacomelli – vogliono svolgere un ruolo di supporto continuando nell’attività di informazione e tutela degli sportelli”.

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