Nei primi cinque mesi del 2015 le entrate tributarie
erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a
151.680 milioni di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno
scorso (+1.338 milioni di euro, pari a +0,9%).
IMPOSTE DIRETTE
Registrano un gettito complessivamente pari a 77.378 milioni
di euro, in aumento del 3,6% (+2.681 milioni di euro) rispetto agli stessi mesi
del 2014.
L’introito dell’IRPEF cresce dell’1,1% (+753 milioni di
euro) principalmente per effetto delle ritenute sui redditi dei dipendenti del
settore privato (+3,5%) e di quelle dei lavoratori autonomi (+1,7%). In calo,
invece, le ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (–2,0%).
Tale variazione negativa è tuttavia attribuibile al meccanismo di regolazione
contabile del bonus degli 80 euro fino ad oggi corrisposto (950 milioni di
euro), che per il settore pubblico avviene l’anno successivo a quello di
attribuzione.
L’IRES presenta un gettito di 1.118 milioni di euro (-297
milioni, pari al – 21,0%). I versamenti nella prima parte dell'anno non sono
particolarmente significativi e l'andamento tendenziale del gettito potrà
essere valutato solo nei prossimi mesi a seguito dei versamenti in
autoliquidazione.
Tra le altre imposte dirette, aumenta del 67,5% (+562
milioni di euro) il gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e
sulle plusvalenze e del 92,3% (+529 milioni di euro) quello dell’imposta
sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione. Il gettito di entrambe
le imposte è sostenuto dagli incrementi delle aliquote di tassazione dei
redditi di natura finanziaria, rispettivamente dal 20 al 26 per cento e
dall’11,5 al 20 per cento, adottati per finanziare le misure di riduzione del
cuneo fiscale sul lavoro. L’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi
nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale ha registrato una
crescita di 946 milioni di euro (+27,6%) dovuta alla variazione di aliquota,
dal 12,5 al 20 per cento prevista dal D.Lgs. n.44/2014, sulla tassazione dei
proventi derivanti dalla partecipazione ad OICVM (Organismo di Investimento
Collettivo in Valori Mobiliari) di diritto estero.
IMPOSTE INDIRETTE
Il gettito ammonta a 74.302 milioni di euro con una
diminuzione dell’1,8% (–1.343 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del
2014.
Si confermano in aumento le entrate dell’IVA che crescono di
287 milioni di euro (+0,7%) per effetto dell’andamento positivo della
componente relativa agli scambi interni e dei versamenti dovuti in base
all’applicazione del meccanismo dello “Split Payment”[1] (+0,9%, pari a +329
milioni), mentre risulta negativa la variazione registrata dalle importazioni
dai Paesi extra-UE (–0,8%, pari a –42 milioni di euro).
Le entrate dell’accisa sui prodotti energetici, loro
derivati e prodotti analoghi (oli minerali) segnano un decremento di 269
milioni di euro (–2,8%). In flessione anche il gettito dell’accisa sul gas
naturale per combustione (gas metano) che ha generato entrate per 1.028 milioni
di euro (–860 milioni di euro, pari a –45,6%). Il meccanismo di versamento
dell’imposta prevede rate di acconto mensili calcolate in base ai consumi
dell’anno precedente e un saldo che viene versato l’anno successivo a quello di
riferimento, entro fine marzo, in base ai consumi effettivi. Per effetto di
tale meccanismo, la flessione del gettito registrata è stata determinata dalla
variazione negativa del conguaglio versato a marzo 2015 sulla base dei consumi
effettivi di tutto l’anno 2014, risultati inferiori a quelli del 2013.
ENTRATE DA GIOCHI
Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una
crescita del 3,9% (+189 milioni di euro).
ENTRATE DA
ACCERTAMENTO E CONTROLLO
Il gettito derivante dall’attività di accertamento e
controllo risulta in aumento del 3,7% (+122 milioni di euro) rispetto allo
stesso periodo dello scorso anno.
Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile il
Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio–maggio 2015, corredato
dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che fornisce l’analisi
puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica
che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.
A partire da questo mese, il Dipartimento delle Finanze
rende disponibili, con nuovi strumenti grafici interattivi e dinamici, i dati
aggiornati delle Entrate tributarie. Vengono pubblicati cruscotti in grado di
dare una visione d'insieme più chiara e più rapida e nuovi percorsi di analisi
dinamica dei dati. Ciò permette all'utente di effettuare confronti immediati
sulle variazioni del gettito rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
e di approfondire l’analisi dei dati mediante la selezione del periodo
temporale di riferimento e dell’imposta di interesse. Successive
implementazioni consentiranno, tra l’altro, l’esportazione e la stampa di
report con le tabelle e i grafici impostati in modo interattivo.
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Note
[1] Si ricorda che la legge
di stabilità 2015 ha introdotto il meccanismo dello “Split Payment” che prevede
che le pubbliche amministrazioni versino direttamente all'Erario l'imposta sul
valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori.
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