La Regione intende dare proprio un impulso nuovo per
favorire i percorsi formativi, creare nuova occupazione e dare più
competitività al sistema-Lazio: un modo per aumentare non solo le competenze
dei lavoratori ma anche per rafforzare la competitività delle imprese.
07/07/2015 - La Regione presenta i risultati del bando
“Adattabilità”, un progetto che è stato finanziato con 14,5 milioni di euro
della vecchia programmazione e ha consentito di avviare oltre 700 progetti di
formazione migliorando le competenze di circa 8.000 lavoratori.
Ecco in particolare gli obiettivi che la Regione si è
proposta di raggiungere:
Più competenze per i lavoratori. Due settori così importanti
come le politiche per la formazione e quelle per il lavoro non si parlavano tra
di loro: per questo la Regione si è adoperata attraverso questo bando per
unirle e farle dialogare in un progetto comune e unitario sostenendo in questo
modo l’aggiornamento professionale dei lavoratori per renderli più competitivi
e aggiornati nel loro settore.
Più competitività per le imprese. Puntare sulla formazione
dei lavoratori significa anche rafforzare la competitività delle imprese. Con
questo bando la Regione ha voluto dare un’occasione a tutti: dalle imprese più
piccole a quelle più grandi, fino al popolo delle partite iva.
Va avanti anche la nuova programmazione. Con la
programmazione unitaria la Regione intende dare proprio un impulso nuovo per
favorire i percorsi formativi, creare nuova occupazione e dare più
competitività al sistema-Lazio:
Per chi ha già un lavoro, ma un profilo professionale
usurato l’obiettivo è puntare con forza sulla formazione on demand, che è una
delle 45 azioni cardine, con un investimento di 55 milioni di euro, 20 mln già
nel 2015.
Per chi invece un lavoro lo deve trovare la Regione mette in
campo una serie di misure innovative, come sostegno al reddito per chi
partecipa ai programmi di formazione. In particolare questa iniziativa parte a
settembre 2015 è rivolta a circa 2600 destinatari e l’investimento previsto è
di 13 milioni di euro.
Una rete sul territorio per far conoscere le nuove
opportunità a cittadini e imprese queste opportunità. Il 20 luglio apre a
Frosinone il primo spazio comune di servizi regionali, da “spazio attivo” allo
sportello “Lazio Europa”. Qui, tra le altre cose, la Regione mette a
disposizione una serie di importanti strumenti per l’orientamento, per
semplificare l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro, per
mettere in contatto imprese e lavoratori e promuovere i percorsi di formazione.
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