Premessa
Con
le circolari n. 49 del 3 aprile 2014 e n. 148 del 21 novembre 2014 sono state
definite le modalità operative per il consolidamento della banca dati delle
posizioni assicurative degli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici: esse
prevedono un’ attività preventiva di sistemazione delle posizioni effettuata
dalle sedi Inps su lotti di lavorazione ed il successivo coinvolgimento degli
iscritti con la consultazione dell’Estratto Conto.
Nello
specifico, sul primo lotto di circa 500.000 posizioni di dipendenti di enti
locali, l’eliminazione delle incongruenze relative ai periodi di servizio e
agli imponibili contributivi è stata effettuata con l’utilizzo delle
informazioni presenti nelle banche dati a disposizione dell’Istituto, superando
il modello di verifica e messa a punto della posizione assicurativa solo a
ridosso dell’erogazione delle prestazioni pensionistiche e previdenziali, su
dati certificati dagli enti datori di lavoro.
Completata
la fase di sistemazione preventiva del primo lotto di posizioni, prende ora
avvio la fase di inoltro delle comunicazioni individuali agli iscritti;
considerata l’entità dell’operazione, essa procederà per contingenti
successivi.
Il
primo contingente di invii interessa circa 200.000 iscritti e i rispettivi enti
datori di lavoro.
1. L’Estratto Conto Informativo: disponibilità
on line e modalità di accesso informatico
Attraverso
l’ Estratto Conto Informativo, l’Istituto vuole far conoscere agli iscritti
della Gestione Dipendenti Pubblici (ex Inpdap) la consistenza del proprio conto
assicurativo (i periodi di servizio utili al trattamento pensionistico, con le
relative retribuzioni imponibili successive al 31 dicembre 1992). Ciò allo
scopo di mettere a disposizione degli interessati tutte le informazioni
indispensabili per una valutazione consapevole della propria situazione
previdenziale e per coinvolgerli nel perfezionamento del conto attraverso
lostrumento della Richiesta di Variazione della Posizione Assicurativa (RVPA).
La
RVPA dovrà essere inoltrata qualora il documento informativo contenga lacune o
inesattezze, relative a periodi di servizio o a retribuzioni imponibili, ovvero
in tutti quei casi in cui è necessario un approfondimento istruttorio da parte
dell’Istituto.
La
presenza di note specifiche a margine di un periodo esposto sull'Estratto Conto
Informativo è indice di criticità sulle informazioni presenti nella banca dati
dell'Istituto, e sulle quali in particolare il cittadino è invitato ad
effettuare le opportune verifiche.
L’attento
esame dell’estratto dovrà, in ogni caso, essere effettuato dall’interessato
anche in assenza di particolari note o segnalazioni.
Gli
interessati sono pertanto invitati a:
-
leggere
con attenzione il contenuto integrale dell’Estratto Conto;
-
considerare
il valore solo informativo e non certificativo dei dati ivi contenuti;
-
proporre,
nel caso della presenza di errori e inesattezze, una Richiesta di Variazione
della Posizione Assicurativa (RVPA).
2. La Richiesta di Variazione della Posizione
Assicurativa (RVPA): soggetti interessati e modalità di proposizione
La
RVPA rappresenta lo strumento attraverso il quale l’iscritto, chiamato a
collaborare per il completamento e l’aggiornamento della sua posizione
assicurativa, può far rilevare le carenze, gli errori e le inesattezze contenute nell’Estratto Conto.
Va
inoltre evidenziato che le sistemazioni dell’estratto conto rientrano nel piano
di estensione ai dipendenti pubblici del progetto “La mia pensione”,
recentemente lanciato dall’Istituto: dal 2016 i dipendenti pubblici potranno
utilizzare il simulatore online per il calcolo della decorrenza e dell’importo
della propria futura pensione.
La
richiesta di variazione della posizione assicurativa può essere trasmessa con
una delle seguenti modalità:
-
online,
dal sito www.inps.it, attraverso la funzione “Estratto Conto e Richieste di
variazione” del servizio “Estratto Conto Informativo”, se si è in possesso di
PIN per l’accesso ai servizi online dell’Istituto; è sufficiente un PIN
ordinario, non essendo richiesto il PIN dispositivo;
-
telefonando
al contact center dell’INPS (da telefono fisso al numero verde gratuito 803
164; da telefono cellulare al numero 06 164164, a pagamento in base al piano
tariffario del proprio gestore telefonico), sempre se si è in possesso di Pin
ordinario; gli operatori assistono l’utente nella compilazione e nell’inoltro
dell’istanza telematizzata, forniscono informazioni sull’estratto conto e, a
richiesta, spediscono copia di quest’ultimo all’indirizzo email o a quello di
residenza dell’iscritto, presente negli archivi dell’Istituto;
-
rivolgendosi
a un patronato, anche se non si è in possesso di PIN; il patronato, in nome e
per conto dell’interessato, trasmette telematicamente le istanze di RVPA e
fornisce copia degli Estratti Conto informativi.
A
supporto della richiesta di variazione, l’iscritto può allegare i pertinenti
documenti in formato digitale, secondo le indicazioni fornite con Circolare 49
del 3 aprile 2014, alla quale si rinvia.
3. Attività delle Strutture territoriali INPS
Nell’ambito
dell’operazione descritta, risulta fondamentale l’azione di supporto agli enti
datori di lavoro svolta dalle Direzioni regionali e provinciali dell’INPS.
Esse
si attiveranno per assistere gli enti, in linea con quanto stabilito nella
circolare 148 del 21 novembre 2014 e nell’ottica della prossima definitiva
migrazione nella procedura Nuova Passweb di tutte le posizioni assicurative
degli iscritti alla gestione pubblica, nell’utilizzo esclusivo degli strumenti
telematici messi a disposizione dall’Istituto (Nuova Passweb, Lista posPA),
invertendo la prassi della predisposizione del Mod. PA04.
Ciò
anche nell’ipotesi in cui il lavoratore, per la sistemazione del proprio
estratto conto, si rivolga direttamente al datore di lavoro anziché
all’Istituto con una RVPA.
In
questa prima fase si è ritenuto di non coinvolgere gli Enti datori di lavoro in
maniera generalizzata, ma è prevista la loro necessaria partecipazione al
processo di sistemazione delle posizioni assicurative per colmare lacune o
inesattezze se il dato corretto non è disponibile in Istituto.
Per
la soluzione di anomalie ricorrenti sulle posizioni di ciascun ente, sarà
inoltre opportuno individuare e predisporre interventi massivi concordati con
gli enti datori di lavoro da attuare secondo le modalità previste (Flusso
UniEmens e Nuova Passweb), che saranno coordinati dalle strutture territoriali
dell’Istituto.
4. Modalità
di inoltro della comunicazione all’utente della disponibilità
dell’Estratto Conto
Per
l’invio delle comunicazioni agli iscritti, in linea con i criteri di
dematerializzazione e di riduzione dei costi, viene utilizzato in via esclusiva
il canale telematico.
Gli
iscritti che hanno comunicato all’Istituto un indirizzo email riceveranno la
comunicazione della disponibilità del servizio Estratto Conto tramite posta
elettronica.
L’Istituto
chiederà in ogni caso agli enti, nello spirito di collaborazione reciproca per
l’obiettivo comune di disporre di posizioni assicurative complete e congruenti,
di fare da tramite nella consegna ai propri dipendenti della comunicazione
relativa alla disponibilità dell’Estratto Conto, attraverso l’account di posta
aziendale/istituzionale o con le modalità ritenute più opportune.
Ciascun
ente riceverà tramite posta elettronica certificata dalla Direzione Generale la
seguente documentazione:
-
lettera
esplicativa dell’operazione con la richiesta di inoltrare ai dipendenti
interessati la comunicazione della disponibilità dell’Estratto Conto;
-
file
Excel con l’elenco dei dipendenti interessati dall’invio;
-
lettera
standard per i dipendenti;
-
copia
della presente circolare.
Nell’ambito
delle iniziative già avviate o da intraprendere con gli enti datori di lavoro,
le Strutture territoriali effettueranno un monitoraggio degli esiti della
richiesta, al fine di assumere ogni più utile iniziativa volta al conseguimento
dell’obiettivo di raggiungere i lavoratori interessati.
Le
Direzioni Centrali Posizione Assicurativa e Sistemi Informativi e Tecnologici
sono a disposizione delle strutture territoriali per l’individuazione e la
realizzazione di possibili modalità di invio, in particolare per interventi che
coinvolgano i “grandi enti” con un alto numero di dipendenti.
Per
la diffusione della presente circolare, inoltre, dovranno essere attivate, come
di consueto, specifiche iniziative di comunicazione a livello locale.
Per
quanto concerne, infine, gli enti di patronato, le sedi, nell’ambito del
consolidato rapporto di collaborazione, concorderanno con gli stessi ogni forma
di sinergia volta ad offrire ai lavoratori interessati un servizio efficiente.
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