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sabato 13 giugno 2015

I prelievi dal conto corrente non bastano a far scattare la presunzione di ricavi in nero

In una recente sentenza, la Corte di Cassazione è stata chiamata ad esprimersi nell’ambito della questione emersa a seguito della pronuncia con la quale la Corte Costituzionale (1)  aveva dichiarato l’illegittimità degli accertamenti fiscali per maggior reddito in base alla presunzione che i prelievi ingiustificati da conto corrente bancario rappresentano dei ricavi omessi.

In particolare, la Cassazione, nella sentenza n.12021 del 10 giugno 2015, conformandosi alle prescrizioni della Consulta, ha ribadito che i prelevamenti dal conto corrente di un lavoratore autonomo non possono essere considerati ricavi in nero.

Valerio Pollastrini

1)      – Corte Costituzionale, Sentenza n.228/2014;

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